Fiorentina, la lettera aperta di ACCVC accende il dibattito: “7 anni di mediocrità e Paratici…”
I tifosi della Fiorentina rivedono i fantasmi della Serie B (ANSA) - FiorentinaUno.com
La situazione in casa Fiorentina si arricchisce di un nuovo capitolo di tensione tra società e tifoseria organizzata. A intervenire in maniera diretta è stato il presidente dell’ACCVC, Filippo Pucci, che ha indirizzato una lunga e articolata lettera aperta al nuovo direttore sportivo Fabio Paratici, esprimendo forte preoccupazione per la gestione del club.
Il documento, molto critico nei confronti dell’attuale proprietà guidata da Rocco Commisso, mette in discussione il percorso degli ultimi anni e il rapporto tra società e tifoseria. Ecco di seguoto coas si legge nel testo.
I tifosi della Fiorentina rivedono i fantasmi della Serie B (ANSA) – FiorentinaUno.com
ACCVC contro la gestione Commisso: il duro messaggio a Paratici e il futuro della Fiorentina
Direttore Fabio Paratici, a dicembre scorso mentre Lei stava accordandosi con il presidente Rocco Commisso per arrivare alla Fiorentina, l’Associazione Centro Coordinamento Viola Club a nome dei suoi 152 Viola Club in quei giorni aveva dichiarato di non condividere più il “modus operandi“ di questa proprietà tanto da affermare in un comunicato che “…le nostre strade da questo momento si dividono“.
La lettera ripercorre anche le difficoltà della stagione e il rapporto tra tifosi e società, sottolineando una crescente distanza emotiva. Nel passaggio successivo si legge:
Poi tutto è stato messo in stand-by per concentrarsi al raggiungimento di una salvezza che, in quel momento, appariva disperata. Oggi, pur considerando il comportamento poco professionale tenuto da buona parte dei giocatori nel corso della stagione, confermiamo che secondo noi la responsabilità principale di tutto questo ricada sulla proprietà per il suo modo di interpretare il mondo del calcio, in maniera completamente diversa rispetto a quella tradizionale.
Il comunicato prosegue con ulteriori critiche alla comunicazione del club e alla gestione delle fasi negative:
Per noi e per tutti coloro che non sono dei “neofiti” del calcio risulta, infatti, inconcepibile ad esempio, assistere a post di congratulazioni alla squadra da parte del presidente per la conquista della salvezza (sic!) oppure a post pubblicati in maniera sistematica dopo ogni vittoria, anche quando fino a se stessa, come in occasione del successo contro il Crystal Palace che ci aveva comunque condannato all’eliminazione in Conference League.
Non mancano riferimenti al malcontento maturato negli anni:
Questo modo di interpretare il calcio da parte della proprietà ci ha costretto a sette anni di pura mediocrità sotto l’aspetto sportivo, che ha portato ad un progressivo distacco ed ancor peggio ad una indifferenza dilagante tra i tifosi.
Nel passaggio finale, la lettera si rivolge direttamente al dirigente, chiamato a interpretare un ruolo chiave nel futuro del club:
Il suo arrivo a Firenze è stato interpretato da molti come il preludio di un auspicato cambio di proprietà dove Lei fosse chiamato a gestire il traghettamento ed iniziare una nuova avventura con la Fiorentina. Noi sappiamo che Lei è l’unico che in questo momento ci può capire perché conosce le dinamiche del calcio, il modo di pensare dei tifosi e quelle che sono le aspettative di una piazza come Firenze.
Fabio Paratici(foto ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO)-FiorentinaUno.com
E ancora:
La sua professionalità e la sua competenza sono le nostre ultime speranze per un cambio radicale “su come fare calcio a Firenze” e pertanto le chiediamo, di rapportarsi con la tifoseria viola, nel riportare le intenzioni e le ambizioni dell’attuale proprietà, in modo CHIARO e TRASPARENTE in linea con il suo prestigio internazionale.
La chiusura è un appello diretto alla trasparenza e al dialogo:
Confidando nel suo operato, la salutiamo cordialmente … SEMPRE FORZA VIOLA !!! Il Presidente Filippo Pucci
Il clima attorno alla Fiorentina resta quindi teso, con la tifoseria che chiede maggiore chiarezza sul progetto sportivo e un dialogo più diretto con la dirigenza. Il ruolo di Paratici, in questo scenario, diventa sempre più centrale anche fuori dal campo.
Serena Baldi
Fin da piccola volevo fare la Giornalista, un sogno diventato realtà. Nasco come giornalista di cronaca nera, ma poi seguo la mia passione più grande e cosi riesco ad entrare nel mondo dello sport collaborando con diverse testate sportive. Oggi faccio parte dell'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti e sono Caporedattrice di FiorentinaUno, un altro passo in avanti per la mia carriera giornalistica.