La Fiorentina non si vuole di certo fermare con Radu Drăgușin e tanto meno con Koleosho, ormai a un passo dal vestire la maglia viola. Il mercato si sta muovendo con una velocità nuova, quasi frenetica, e la sensazione è che Fabio Paratici abbia impostato una strategia chiara: costruire una squadra più intensa, più verticale, più ricca di alternative.
E infatti, come riporta stamani La Nazione, la Fiorentina continua a monitorare con grande attenzione tre piste che possono cambiare volto all’attacco: Bakayoko, Lang e Zhegrova, tre profili diversi ma accomunati da creatività, strappo e capacità di incidere nell’uno contro uno.

Fiorentina: chi sono i vari obiettivi viola
Non ci sono però solo dei nomi già affermati. Infatti nel reparto offensivo, oltre ai nomi già citati, potrebbe arrivare anche un’altra operazione di scouting, in pieno stile Paratici. Ieri lo svedese Bjerkebo, autore di 9 gol in 11 partite con il Sirius nel campionato danese, ha confermato di essere seguito dalla Fiorentina. Il suo è un profilo giovane, esplosivo, che rispecchia perfettamente la nuova linea del club.
La società vuole individuare talenti prima degli altri, inserirli in un contesto tecnico che ne valorizzi la crescita e costruire valore nel medio periodo. Non è una trattativa avanzata, ma è una pista reale e viva, che potrebbe accendersi rapidamente.
I prossimi giorni saranno però soprattutto quelli di Kristian Thorstvedt, da settimane rinforzo prescelto in casa Fiorentina. Lo ha richiesto espressamente il nuovo allenatore viola Fabio Grosso, che vede nel norvegese il centrocampista in grado di dare fisicità, inserimenti e continuità di corsa. Thorstvedt ha detto subito sì al trasferimento, senza tentennamenti.
Il calciatore vuole Firenze, vuole il progetto e desidera avere un ruolo centrale. Resta però da chiudere la trattativa con il Sassuolo, che non potrà tirare troppo la corda. Il giocatore ha infatti solo un anno di contratto, non ha intenzione di rinnovare e il club neroverde sa bene che questa è l’ultima occasione per monetizzare.

La Fiorentina intanto, resta vigile e determinata. Drăgușin è in arrivo, Koleosho è pronto a dire sì, Thorstvedt è vicino e sullo sfondo si muovono piste che raccontano un mercato ambizioso, internazionale, costruito con metodo. Paratici è scatenato, sì, ma con una direzione precisa. L’obiettivo è di dare a Grosso una squadra più forte, più profonda e più competitiva. E la sensazione è che il meglio debba ancora arrivare.