La Fiorentina continua a costruire la squadra che dovrà inaugurare il Centenario e il nuovo ciclo targato Fabio Grosso. Dopo i primi colpi già messi a segno e con diverse trattative ancora aperte, il lavoro di Paratici procede su due binari ben precisi: da una parte consegnare al tecnico una rosa completa prima dell’inizio del campionato, dall’altra evitare investimenti ritenuti fuori mercato.
La dirigenza viola, infatti, non vuole ripetere gli errori del passato e sta seguendo una linea molto chiara: valutazioni attente, pieno coinvolgimento dell’allenatore e, quando possibile, inserimento di contropartite tecniche per abbassare l’esborso economico. Una strategia che sta caratterizzando gran parte delle operazioni di questa estate. La Fiorentina è alla ricerca degli ultimi tasselli per completare l’organico, soprattutto in quei reparti che Grosso considera fondamentali per sviluppare il suo 4-3-3.

Fiorentina, Thorstvedt si fa solo con contropartita
Il nome in orbita da mesi è quello di Kristian Thorstvedt, pupillo del tecnico fin dai tempi del Sassuolo e profilo ritenuto ideale per completare una mediana già di livello altissimo. La trattativa, però, è entrata in una fase delicata e la Fiorentina non sembra intenzionata a modificare la propria strategia. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport-Stadio, i contatti tra Fiorentina e Sassuolo proseguono, ma Paratici è rimasto fermo sulla propria posizione: l’operazione può andare in porto soltanto con l’inserimento di una contropartita tecnica che consenta di abbassare la parte economica dell’affare.
Il Sassuolo infatti continua a valutare Thorstvedt intorno ai 15 milioni di euro, cifra che la Fiorentina ritiene eccessiva considerando la situazione contrattuale del centrocampista, in scadenza nel 2027, e soprattutto la sua volontà di trasferirsi a Firenze. Forte di questi elementi, il club viola non vuole arrivare a un esborso pieno e punta a costruire un’operazione che soddisfi entrambe le società. Tra le possibili pedine gradite al Sassuolo ci sono due nomi italiani: Marco Brescianini, che libererebbe anche posto in un’affollatissima mediana, e Pietro Comuzzo, attenzionato dai neroverdi negli ultimi giorni.

La trattativa, quindi, resta aperta, ma il messaggio lanciato dalla dirigenza viola è chiaro: senza un accordo che preveda lo scambio e rispetti i parametri economici fissati dalla società, il prossimo acquisto e beniamino di Fabio Grosso rischia seriamente di saltare. Il Sassuolo è avvisato, mentre Thorstvedt a breve tornerà dal Mondiale e spinge per venire a Firenze.