Il mercato della Fiorentina è sempre più nel vivo e, con la chiusura del mercato sempre più vicino, per Fabio Paratici diventa fondamentale lavorare non soltanto sulle operazioni in entrata, ma anche sulle uscite pesanti: i cosiddetti esuberi.
La rosa viola resta infatti molto ampia e la società deve riuscire a liberare spazio prima di poter completare gli ultimi interventi richiesti da Grosso a più riprese in conferenza stampa. Non è soltanto una questione economica: alcuni giocatori non rientrano decisamente nei piani tecnici di Fabio Grosso e la loro permanenza rischierebbe di complicare ulteriormente la gestione del tecnico gigliato, già impegnato in una rosa extra-large in alcuni reparti.

Fiorentina, devono salutare Nzola e Sottil per fare spazio
Tra i nomi ormai da tempo destinati a lasciare Firenze ci sono M’Bala Nzola e Riccardo Sottil, nemmeno convocati da Grosso per il ritiro di luglio al Viola Park. Entrambi sono rientrati alla Fiorentina dopo le rispettive esperienze in prestito e sono stati inseriti subito nella lista degli esuberi. La società sta cercando una soluzione per entrambi, ma al momento le situazioni non si sono ancora sbloccate. I due giocatori, insieme ad Antonín Barák, continuano a rappresentare un problema importante da risolvere per Paratici.
Il problema non riguarda solamente il numero di giocatori presenti in rosa. Anche il peso dei rispettivi ingaggi rende complicata la ricerca di una nuova sistemazione. Nzola e Barák percepiscono infatti circa 1,5 milioni di euro netti a stagione, mentre Sottil viaggia poco sotto il milione. Una cifra complessiva importante che impedisce a Paratici di cedere facilmente questi giocatori. Qui si gioca la partita più importante per il direttore sportivo gigliato: non solo acquistare talenti in grado di cambiare il volto della Fiorentina, ma soprattutto cedere quelle pedine escluse da allenatore e società per più motivi.

Per Nzola la Fiorentina deve trovare un acquirente dopo il rientro dal prestito. L’attaccante angolano non fa parte del progetto e la sua permanenza a Firenze è impossibile, con il prezzo fissato da Paratici ad un milione di euro. Anche per Sottil il discorso è identico: l’esterno è sul mercato e la società vuole trovare una soluzione definitiva dopo il prestito deludente a Lecce, evitando di arrivare alla prossima estate con un altro giocatore in scadenza e fuori dal progetto. Il tempo, però, stringe. A poco più di due settimane dalla conclusione del mercato, i due giocatori sono ancora al Viola Park e si allenano separatamente dal resto del gruppo.