Siamo ormai agli sgoccioli per il debutto ufficiale della Fiorentina in campionato e l’attesa per la sfida dell’Olimpico cresce sempre di più. La sfida metterà subito di fronte due squadre con ambizioni alte e, soprattutto, sarà un grande test per far vedere il lavoro svolto nei rispettivi ritiri.
In casa giallorossa si stanno sciogliendo gli ultimi dubbi, con l’undici titolare che è sempre più chiaro per Gasperini. Il tecnico, fresco di accesso guadagnato in Champions League la scorsa stagione, potrà contare su alcune nuove pedine molto interessanti. Attenzione in particolar modo ad un calciatore arrivato con grandi aspettative e con allenamenti già molto positivi, che però dovrebbe iniziare dalla panchina.

Roma-Fiorentina, Rodrigo Mora verso la panchina
Parliamo ovviamente di Rodrigo Mora, uno dei più pesanti investimenti estivi della Roma e uno dei nomi che hanno infuocato i tifosi nelle ultime settimane. Il talento portoghese, arrivato dal Porto in queste settimane, è una pedina fondamentale per lo scacchiere tattico di Gasperini. Calciatore brevilineo, alto poco meno di 170 centimetri, fa dell’uno contro uno e del cambio di passo la sua dote migliore partendo da sinistra. L’ex tecnico bergamasco ha subito fiutato le sue qualità, pronto a farlo sbocciare come fece anni fa con Lookman e Papu Gomez.
Le aspettative intorno a lui ovviamente sono molto alte, anche in virtù di primi allenamenti molto convincenti nella Capitale. Su di lui il club giallorosso vuole costruire il proprio futuro (come testimoniato dall’ingente esborso), ma l’obiettivo è quello di un inserimento graduale, senza caricarlo di responsabilità subito in una piazza esigente come quella capitolina. Per questo, il portoghese dovrebbe iniziare la sfida contro la Fiorentina di Grosso dalla panchina, pronto ad entrare per spaccare il match con le sue accelerazioni. Gasperini dovrebbe affidarsi a calciatori più esperti della rosa per affrontare un avversario non semplicissimo come i gigliati, completamente rivoluzionati dal mercato estivo dal tandem Paratici-Grosso.

Per una Fiorentina che inizialmente dovrà assemblarsi e che naturalmente concederà più di quanto previsto, dall’altra la Roma è pronta a giocarsi il suo jolly e nuovo beniamino Rodrigo Mora. Il suo esordio dunque ci sarà sicuramente lunedì, ma probabilmente dalla panchina. I viola sono avvisati: dopo Castro e Molina (rinforzi di spessore arrivati da Bologna e Atletico Madrid) il nuovo pericolo si chiama Rodrigo Mora. Un nuovo grattacapo per Grosso, il quale dovrà studiare la strategia migliore per arginare anche due campioni come Dybala e Malen.