La Fiorentina non può più permettersi passi falsi. Dopo le sconfitte contro Roma e Frosinone, l’inizio di stagione della squadra viola ha acceso i primi interrogativi e inevitabilmente anche la posizione di Fabio Grosso è finita sotto osservazione. Il prossimo appuntamento contro il Torino, in programma sabato al Franchi, rappresenta già un passaggio importante per l’allenatore, chiamato a dare una risposta immediata sul campo.
A parlare della situazione delicata che sta vivendo la Fiorentina è stato Massimo Orlando, ex calciatore viola, intervenuto ai microfoni di TMW Radio. Nel corso del suo intervento, Orlando si è soffermato proprio sul futuro di Grosso e sulla pressione che potrebbe aumentare ulteriormente qualora non arrivassero risultati nelle prossime partite.

Fiorentina: occhio al futuro
Secondo l’ex centrocampista, il tecnico non avrebbe infatti molto tempo a disposizione per cambiare la situazione. La società ha costruito una rosa importante durante il mercato estivo, mettendo a disposizione dell’allenatore diversi giocatori funzionali al 4-3-3. Un investimento che, inevitabilmente, porta con sé anche aspettative elevate sul rendimento della squadra.
A me piace Mastantuono, ha i colpi. Si vede che è giocatore vero. Detto questo Grosso non ha tanto tempo. Gli hanno fatto la squadra per il 4-3-3 ora, gli hanno preso gli esterni, anche Beto. E’ stata fatta una campagna di assoluto valore.
Parole che fotografano il momento della Fiorentina e il peso delle aspettative che accompagnano Grosso. Il mercato ha infatti modificato profondamente la squadra, con diversi innesti pensati per permettere al tecnico di sviluppare la propria idea di gioco. Ora, però, serviranno risultati per evitare che la situazione possa precipitare.
Orlando ha poi individuato nelle prossime due gare un possibile spartiacque per il futuro dell’allenatore. Dopo la sfida casalinga contro il Torino, la Fiorentina sarà infatti attesa da una trasferta particolarmente complicata sul campo del Napoli. Due appuntamenti ravvicinati nei quali, secondo l’ex viola, Grosso dovrà necessariamente riuscire a muovere la classifica.
Se non vince col Torino, poi va a Napoli, e non fa almeno 3 punti, lo mandano via. Per me sullo sfondo c’è Thiago Motta.
Lo scenario tracciato da Orlando è dunque molto chiaro. Torino e Napoli potrebbero diventare decisive per Grosso, con la società chiamata a valutare attentamente la situazione nel caso in cui continuassero ad arrivare risultati negativi. Sullo sfondo, intanto, emerge anche il nome di Thiago Motta come possibile alternativa per la panchina viola.

Prima di qualsiasi decisione, Grosso avrà però l’occasione di cambiare il corso della stagione. La Fiorentina dovrà reagire e il primo appuntamento sarà quello del Franchi contro il Torino.