Catherine Commisso: “Rocco sapeva di stare male, ma ha continuato a lavorare per il Viola Park”

Una serata speciale per la Fiorentina, tra celebrazioni, ricordi e uno sguardo rivolto al futuro. In occasione della cena di gala organizzata per la partita delle leggende, in programma questa sera allo stadio Artemio Franchi, Catherine Commisso ha preso la parola raccontando alcuni retroscena legati agli anni vissuti da suo marito Rocco alla guida della società viola.

Al centro delle sue dichiarazioni c’è soprattutto il percorso che ha portato alla nascita del Viola Park, uno dei progetti più importanti realizzati dalla proprietà americana. Un investimento che, nelle intenzioni di Rocco Commisso, avrebbe dovuto rappresentare un punto di svolta per il club e lasciare qualcosa di concreto alla Fiorentina anche per gli anni successivi.

Catherine Commisso
Fiorentina, le parole di Catherine Commisso: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com

Fiorentina: le parole di Catherine Commisso

Da quando siamo arrivati abbiamo investito molto, con l’obiettivo di rendere la storia della Fiorentina ancora più importante e prestigiosa. Rocco voleva costruire un nuovo stadio, ma quando si è reso conto delle difficoltà legate alla realizzazione del progetto a Firenze, ha scelto di puntare sul Viola Park. Non voleva investire su uno stadio vecchio: ne desiderava uno completamente nuovo. Nardella aveva detto che avrebbe realizzato il progetto, ma non aveva le risorse necessarie. Così Rocco ha deciso di investire sul Viola Park.

Come riportato da La Nazione, la costruzione del centro sportivo di Bagno a Ripoli è diventata così una delle principali opere portate avanti dalla gestione Commisso. Una scelta nata anche dalla volontà di creare una struttura moderna e all’altezza delle ambizioni del club, mettendo a disposizione della Fiorentina una casa pensata per prima squadra, settore giovanile e staff.

Ma nelle parole di Catherine c’è soprattutto il ricordo personale degli ultimi mesi vissuti insieme a Rocco. Un periodo difficile, nel quale l’ex presidente viola aveva compreso che le sue condizioni di salute stavano peggiorando, senza però smettere di dedicarsi al lavoro e alla società.

Nell’ultimo periodo mio marito aveva capito che le sue condizioni stavano peggiorando, ma ha continuato a lavorare pensando agli altri. Voleva vedere completato il Viola Park e desiderava che portasse il suo nome prima di andarsene.

Parole che restituiscono il valore personale che il Viola Park aveva assunto per Rocco Commisso. Non soltanto un investimento economico, ma un progetto al quale aveva legato una parte importante della propria esperienza alla guida della Fiorentina.

Catherine Commisso
Il ricordo di Catherine Commisso di Rocco: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com

La serata delle leggende diventa così anche un’occasione per ricordare il suo percorso e ciò che ha lasciato al club. Un’eredità che passa dalle strutture, dagli investimenti e soprattutto dal legame costruito con la Fiorentina e con Firenze.