Fiorentina, Paratici cambia tutto: meno ingaggi, ma Grosso ora deve accelerare

La rivoluzione estiva della Fiorentina non riguarda soltanto il campo e i tanti nuovi giocatori arrivati a disposizione di Fabio Grosso. Dietro alle numerose operazioni portate avanti dalla società c’è anche un’importante necessità economica: ridurre il monte ingaggi e rientrare nei parametri stabiliti dalla UEFA.

Come riportato da La Repubblica, la situazione del club viola richiedeva un intervento deciso. La Fiorentina era stata infatti sanzionata con una multa da 6 milioni di euro e doveva necessariamente intervenire sui costi della rosa.

Paratici
Fiorentina, il piano di Paratici: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com

Fiorentina: il piano di Paratici, mentre Grosso cerca risposte

Le norme economico-finanziarie UEFA prevedono che il rapporto tra i ricavi del club e il costo complessivo della rosa rimanga sotto il 70%, secondo la cosiddetta squad cost rule. Un limite che la Fiorentina aveva superato e che ha reso necessario un ridimensionamento. Il lavoro della società ha prodotto risultati significativi. Il monte ingaggi lordo della passata stagione era vicino ai 100 milioni di euro, mentre dopo i tanti movimenti dell’estate è sceso intorno ai 75 milioni, con una riduzione di circa il 25%. Un taglio importante, ottenuto attraverso diverse scelte sul mercato.

Non è mancato l’investimento sui nuovi acquisti, ma con una maggiore attenzione alla sostenibilità degli stipendi. Arthur Atta, ad esempio, è arrivato a Firenze con un investimento importante, ma percepirà circa 1,3 milioni netti all’anno. Diverso il discorso per alcuni giocatori che hanno lasciato la squadra: Moise Kean, dopo il rinnovo, aveva raggiunto uno stipendio compreso tra i 5 e i 6 milioni netti, mentre Rolando Mandragora sfiorava i 2 milioni.

C’è poi da porre attenzione sul campo. Il cambiamento ha inevitabilmente bisogno di tempo. L’inizio di stagione della Fiorentina non ha rispettato le aspettative e le prime due partite hanno lasciato più di qualche dubbio. I viola sono ancora a zero punti e hanno incassato sette gol, senza riuscire a segnare.

Il Corriere Fiorentino ha evidenziato anche i primi malumori dell’ambiente nei confronti di Grosso, ma il nuovo allenatore si trova davanti a una situazione particolare. La rosa è stata praticamente ricostruita da zero, con 13 nuovi acquisti provenienti da sei campionati differenti. Le sconfitte contro Roma e Frosinone hanno mostrato una squadra ancora lontana dall’avere una propria identità. La mancanza di automatismi può spiegare alcune difficoltà, ma sette reti subite in due gare rappresentano comunque un campanello d’allarme.

Grosso
Primi malumori intorno a Grosso: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com

Grosso dovrà quindi trovare rapidamente il modo di assemblare i tanti pezzi del nuovo puzzle viola. Il tempo per lavorare ci sarà, ma la sfida contro il Torino rappresenta già un passaggio importante: dopo due giornate senza punti, la Fiorentina ha bisogno di una risposta immediata dal campo.