Ci sono numeri che raccontano una stagione, altri che invece finiscono per descrivere un’intera gestione societaria. In casa Fiorentina, quello degli allenatori è ormai diventato un dato impossibile da ignorare, tanto da diventare un record a tutti gli effetti. Negli ultimi anni la panchina viola ha cambiato il proprio condottiero con una frequenza troppo superiore rispetto a quella delle altre squadre di Serie A, attraversando filosofie, moduli e idee tecniche molto differenti.
Un continuo alternarsi di allenatori che non ha permesso al club di trovare quella continuità che, soprattutto nel calcio moderno, rappresenta uno degli elementi fondamentali per costruire un progetto ambizioso. L’ultima rivoluzione è arrivata ancora una volta dopo un avvio di stagione incredibilmente disastrosa. Commisso e Paratici questa volta hanno deciso di intervenire immediatamente, senza aspettare che la situazione potesse peggiorare ulteriormente, interrompendo il progetto Grosso dopo appena tre giornate di campionato (nove reti subite e una solo realizzata).

Fiorentina, undici allenatori diversi dall’era Commisso
Effettivamente, guardando la situazione negli ultimi anni emerge un dato a dir poco impressionante: dal 2019 ad oggi, la Fiorentina ha infatti cambiato undici allenatori in sette anni di gestione Commisso. È il numero più alto tra le venti squadre attualmente in Serie A. Nessun altro club ha fatto registrare una rotazione così elevata sulla propria panchina nello stesso periodo. La storia è iniziata con Vincenzo Montella, già alla guida della squadra nell’ultima fase della proprietà Della Valle. Dopo di lui è arrivato Giuseppe Iachini, seguito da Cesare Prandelli e poi nuovamente dallo stesso Iachini. Nell’estate del 2021 è stata quindi la volta di Gennaro Gattuso, ma l’avventura si è interrotta ancora prima dell’inizio ufficiale della stagione a causa delle divergenze emerse tra le parti.
Il periodo di maggiore stabilità è stato quello subito successivo, con l’arrivo Vincenzo Italiano al timone. L’ex tecnico viola (oggi al Besiktas) è rimasto sulla panchina dal 2021 al 2024, rappresentando l’unico allenatore dell’era Commisso capace di restare alla guida della squadra per più di una stagione. Un ciclo che ha portato la Fiorentina a disputare tre finali, di cui due europee consecutive. Dopo Italiano è arrivato Raffaele Palladino, rimasto per la stagione 2024/25 prima delle dimissioni al termine dell’annata. Successivamente la società ha scelto Stefano Pioli, prima dell’ennesimo cambio con Paolo Vanoli dopo una situazione a dir poco (sportivamente) drammatica. Quest’estate poi l’arrivo di Grosso e, dopo appena tre partite, il nuovo ritorno di Paolo Vanoli.

Come riportato da TMW, alle spalle della Fiorentina c’è il Genoa, con dieci tecnici cambiati dal 2019, mentre Cagliari e Torino sono ferme a nove. Juventus e Frosinone ne hanno avuti sette, mentre Inter e Atalanta a quota quattro.