Il grande colpo viola ora rischia il posto, cambia tutto in formazione

Il grande colpo dell’estate viola rischia di rimanere in panchina molto più del dovuto. Vanoli sembra aver trovato la quadra tattica e per questo il giocatore può perdere il posto.

Il gran colpo viola rischia il posto (foto OneFootball)

Fiorentina, il colpo dell’estate rischia il posto: la soluzione spetta a Vanoli

Il Vanoli-bis riparte dal campo e dalle certezze tattiche della passata stagione. Il tecnico ha ricominciato dal 4-3-3, modulo che avrebbe voluto usare più spesso anche nella passata stagione Rispetto allo scorso anno, però, Vanoli troverà una Fiorentina molto diversa, con una rosa più profonda e con ambizioni maggiori.

L’idea è proporre un calcio intenso, offensivo e di qualità. Il centrocampo sarà il reparto cardine, con Fagioli nuovamente al centro del gioco nel ruolo di regista, posizione in cui Vanoli lo aveva valorizzato nella scorsa stagione. Ai suoi lati agiranno due mezzali. In tal caso Ndour farebbe la mezzala destra di contenimento, col compito di aggiungere solidità al reparto, e Atta la mezzala sinistra di spinta.

C’è però un aspetto da considerare. Il mercato ha portato a Firenze diversi innesti di spessore a centrocampo, tra cui Christ Inao Oulai, pagato 30 milioni di euro dal Trabzonspor. Il ritorno di Vanoli sulla panchina viola apre così un interrogativo tattico: Fagioli e Oulai saranno l’uno l’alternativa all’altro, oppure potranno scendere in campo contemporaneamente? Già Grosso non li vedeva insieme, ma ora con Vanoli rischia di ripetersi la stessa cosa. I due calciatori hanno caratteristiche piuttosto differenti e proprio per questo motivo la seconda ipotesi non è da escludere. L’ivoriano è comunque molto duttile, e ciò che potrebbe consentirgli dunque di essere impiegato anche da mezzala destra, mantenendo così Fagioli nel ruolo di regista basso.

Christ Inao Oulai rischia il posto (foto OneFootball)

In questo scenario, l’ivoriano quindi potrebbe entrare in ballottaggio con Cher Ndour, Il centrocampista italiano garantisce soprattutto fisicità, presenza e forza nei duelli, mentre l’ivoriano può offrire maggiore qualità nella gestione del pallone e capacità di recuperare palloni e coprire il campo. Tuttavia, il classe 2004 è uno dei pupilli del tecnico. Con Vanoli infatti, Ndour è esploso e la sua crescita è stata esponenziale. Difficilmente dunque lascerà il campo per l’ivoriano classe 2006.

Vanoli avrà quindi a disposizione interpreti diversi per modellare il proprio centrocampo in base alle esigenze della partita. Fagioli dovrebbe rappresentare il punto fermo in mezzo al campo. Oulai invece può diventare una delle armi in più della nuova Fiorentina, non necessariamente l’alternativa all’ex Juve, ma un possibile compagno di reparto capace di completarlo.