Per la Fiorentina al via una nuova vita con l’arrivo di Paolo Vanoli. L’esordio a bruciapelo contro il Venezia di Stroppa ha subito innescato gioia e rialzato il morale ad una rosa in profonda difficoltà. Il tecnico ha parlato in queste ore ai microfoni ufficiali del club
La grande vittoria esterna per 2-4 contro i lagunari, tuttavia, dovrà essere solamente il primo mattoncino per la risalita viola. Dopo un avvio complicato con tre sconfitte nelle prime tre giornate di campionato e l’esonero di Fabio Grosso a seguito della discussione con il direttore sportivo Paratici, i gigliati sono chiamati a ritrovare stabilità e continuità di risultati. Con il ritorno di Paolo Vanoli è iniziato (a pochi mesi di distanza) un nuovo punto di partenza, e l’allenatore varesino è chiamato a intervenire su una rosa costruita durante un’estate rivoluzionaria.

Fiorentina, le parole di Vanoli ai microfoni di ACF
L’allenatore viola ha parlato oggi ai microfoni ufficiali della società, soffermandosi sul suo forte rapporto con la piazza e non solo. Un passaggio anche sul ritorno in panchina (terza avventura a Firenze per lui dopo la prima da calciatore) e riferimenti al futuro:
Sono legato a questa città, a questa tifoseria e a questo ambiente. Ho vissuto una gioia importante da giocatore, sappiamo cosa abbiamo fatto lo scorso anno raddrizzando un campionato e facendo qualcosa di straordinario. Nel calcio però bisogna guardare avanti, c’è una nuova pagina bianca da costruire, dimentichiamo il passato, in questo siamo stati fortunati a partire col piede giusto. Ora dobbiamo scriverla con tante cose belle”.
Sull’amore per la Fiorentina:
Sì, come fai a non essere innamorato di Firenze? La prima volta che sono stato chiamato da allenatore sono arrivato con gioia, questa volta sono arrivato con entusiasmo ed energia. So cosa è Firenze. Una città che pretende tanto ed è quello che ho dentro io anche se a volte non lo esterno, sono un grande lavoratore con grandi obiettivi. Bisogna seguire una strada, ne abbiamo iniziata una nuova. Ripeto, partiamo da una pagina bianca che vogliamo far diventare ricca.

Il progetto Vanoli 2.0 è dunque appena iniziato. La Fiorentina ha davanti a sè una stagione ancora lunga e molte possibilità per cambiare il proprio brutto inizio, ma sarà fondamentale sfruttare fin da subito l’effetto del cambio in panchina (come mostrato a Venezia). La sfida di Vanoli sarà quella di confermare il buono della passata stagione e trasformarlo ulteriormente in qualcosa di ambizioso.