Fiorentina, Vanoli prepara due novità per il rientro: attenzione al modulo

La sosta arriva nel momento in cui la Fiorentina ha bisogno di confermare quanto di buono mostrato nell’ultima settimana, soprattutto dopo il cambio in panchina con l’ottimo ritorno di Paolo Vanoli. Per lui tre partite e zero sconfitte, incluso il pari nell’ottimo big match del Franchi contro il Napoli di Allegri.

Il tecnico avrà adesso quasi tre settimane per lavorare con continuità sui propri principi di gioco. Una pausa che Vanoli vuole trasformare in una vera e propria seconda preparazione, approfittando anche del fatto che diversi giocatori rimarranno al Viola Park nonostante le convocazioni internazionali. L’obiettivo è arrivare alla ripresa del campionato con una squadra più equilibrata, più brillante fisicamente e soprattutto con alcune situazioni tattiche maggiormente definite.

Vanoli
Fiorentina, Vanoli studia le novità (via onefootball.com) fiorentinauno.com

Fiorentina, novità tattica e tecnica per Vanoli al Viola Park

Tra i tanti aspetti su cui Vanoli dovrà lavorare in questa sosta al Viola Park, ce n’è uno di origine tecnica e uno invece di origine tattica. Partendo dalla prima, come riportato da Il Corriere dello Sport, il tecnico gigliato ha intenzione di spingere forte su due punti: la fluidità di gioco e l’intesa tra i giocatori, ambiti fondamentali per consolidare la nuova gestione. La Fiorentina tornerà in campo sabato 10 ottobre, nell’anticipo di Marassi contro un Genoa a caccia disperata di punti. L’allenatore viola fin da ieri è ripartito con una doppia seduta, senza perdere ulteriore tempo in vista di un rientro particolarmente impegnativo contro Como, Inter e Atalanta (subito dopo la sfida ai rossoblù).

L’altro aspetto che Vanoli sta studiando al Viola Park è inerente alle posizioni in campo e ad una possibile variazione del modulo. Vanoli vuole infatti intervenire sulla condizione fisica di due giocatori importanti per il reparto offensivo: Arthur Atta e Pedro Gonçalves. Entrambi hanno mostrato qualità, ma finora non hanno avuto la continuità necessaria per esprimersi al meglio. La sosta rappresenta quindi un’occasione preziosa per costruire un lavoro individuale e riportarli gradualmente nella condizione migliore. In particolare, Gonçalves è arrivato a Firenze dopo un periodo nel quale non aveva ancora raggiunto il top della condizione, mentre Atta deve ritrovare ritmo e continuità dopo un utilizzo non sempre regolare. E attenzione perchè il modulo potrebbe cambiare con il pieno recupero dei due: dall’attuale 4-3-3 si potrebbe passare ad un offensivo 4-2-3-1, con una pericolosità sottoporta decisamente superiore.

ATTA
Fiorentina, Vanoli studia le novità con Atta e Goncalves (via onefootball.com) fiorentinauno.com

Il ritorno in campo a Marassi sarà il primo vero banco di prova per capire quanto il lavoro svolto al Viola Park durante questa lunga sosta avrà inciso sui gigliati.