Fiorentina, troppo poco sotto porta: per l’Europa c’è bisogno di molti più gol

La sosta arriva per la Fiorentina in un momento nel quale Vanoli ha iniziato a rimettere insieme i cocci dopo un avvio di stagione disastroso, con sette reti subite e un solo gol fatto (oltre a tre sconfitte di fila contro Roma, Frosinone e Torino).

Il ritorno del tecnico varesino sulla panchina viola ha prodotto una reazione immediata, anche dal punto di vista offensivo: nelle prime tre gare della nuova gestione sono infatti arrivati otto gol, considerando campionato e Coppa Italia. Un dato che mostra come qualcosa sia cambiato rispetto alle prime uscite stagionali e che lascia intravedere una squadra capace di creare e concretizzare maggiormente.

Fiorentina
Fiorentina, numeri bassi sotto porta (via onefootball.com) fiorentinauno.com

Fiorentina, bene xG ma pochissima concretezza

Il problema, però, è che il rendimento complessivo delle prime cinque giornate di campionato racconta ancora una Fiorentina poco efficace sotto porta. I numeri riportati da Il Corriere dello Sport-Stadio mostrano infatti una differenza evidente tra la qualità delle occasioni costruite e i gol effettivamente realizzati. Un aspetto sul quale Vanoli dovrà obbligatoriamente lavorare durante la sosta, soprattutto se l’obiettivo è provare a rialzarsi subito in classifica. La Fiorentina ha prodotto 8,6 expected goals (xG) nelle prime cinque giornate, ma ha segnato soltanto sei reti. Una differenza che evidenzia come le occasioni create non siano state trasformate con continuità. Soltanto Bologna e Venezia hanno fatto registrare un risultato peggiore in questa speciale statistica.

Il tema diventa ancora più caldo se si guarda all’obiettivo europeo. Negli ultimi sette campionati, per chiudere al settimo posto sono serviti mediamente 55-60 gol. La Fiorentina dovrà quindi aumentare in maniera evidente il proprio rendimento realizzativo. I sei gol segnati nelle prime cinque giornate rappresentano una base ancora troppo bassa per pensare di raggiungere quella quota. Tra i giocatori che stanno provando a prendersi maggiori responsabilità c’è (oltre a Pellegrino, che ha segnato per tre volte consecutivamente) Franco Mastantuono. L’argentino è attualmente il viola che ha concluso più volte verso la porta: 22 tiri e tre gol nelle prime cinque giornate di campionato. Numeri che confermano la centralità del giovane talento nella costruzione offensiva della squadra. Non tutti, però, hanno ancora trovato la via del gol. Atta e Njie sono ancora a secco in campionato, e il loro contributo sarà determinante nel prosieguo della stagione.

Fiorentina giocatori
Fiorentina, buoni gli xG ma poca concretezza in avanti (via onefootball.com) fiorentinauno.com

Attenzione poi a Pedro Gonçalves, che con il progressivo aumento del minutaggio può diventare un’altra soluzione importante per aumentare l’efficienza sotto porta.