Michael Kayode si è preso la scena con la maglia dell’Italia. All’esordio con la Nazionale, il terzino classe 2004 ha trovato anche la via del gol nella larga vittoria degli Azzurri contro la Turchia in Nations League, confermando le qualità che negli ultimi mesi lo hanno portato al centro dell’attenzione.
Una crescita rapida, iniziata alla Fiorentina e proseguita in Premier League con il Brighton, che ha attirato anche gli occhi di alcuni top club italiani. Infatti, il terzino classe 2004 era finito nei radar nerazzurri per il dopo Dumfries, ma la valutazione del Brighton ha frenato ogni possibile affondo.

Kayode-Inter: svelato il retroscena
Tra questi c’era l’Inter. Infatti, come riportato calciomercato.com, durante l’ultima sessione estiva di calciomercato, il nome di Kayode era comparso tra le possibili alternative per raccogliere l’eredità di Denzel Dumfries sulla fascia destra. I nerazzurri avevano valutato diversi profili per rinforzare quella zona del campo e il giocatore del Brighton rappresentava un’opzione particolarmente interessante per età e prospettiva.
L’Inter aveva effettuato un primo sondaggio attraverso l’entourage del calciatore, cercando di capire soprattutto la disponibilità del Brighton a trattare. La risposta del club inglese non lasciava però spazio alle interpretazioni: per Kayode serviva una cifra superiore ai 40 milioni di euro, oltre a eventuali bonus. Una valutazione che ha inevitabilmente raffreddato l’interesse nerazzurro. L’Inter aveva infatti previsto un investimento più contenuto per il nuovo esterno e, dopo aver valutato anche Palestra, ha concentrato le proprie attenzioni su altri profili, arrivando prima a Khalaili e successivamente a Spence.
Il Brighton non aveva intenzione di privarsi facilmente del giocatore. Il club inglese aveva puntato su Kayode nell’estate 2025, quando aveva investito circa 18 milioni di euro per acquistarlo dalla Fiorentina. Un’operazione importante, ma che oggi appare destinata a produrre una valutazione ancora più alta. La crescita del terzino ha infatti cambiato rapidamente la percezione del suo valore. La continuità trovata in Inghilterra e, soprattutto, la prima chiamata con la Nazionale hanno aggiunto ulteriore attenzione attorno al suo profilo. Il Brighton ha inoltre blindato Kayode con un nuovo contratto fino al giugno 2032, rendendo ancora più complicato immaginare una sua partenza a breve.

L’Inter ha dovuto guardare altrove per il dopo Dumfries. Kayode è rimasto in Premier League, ma la sua valutazione potrebbe continuare a crescere. E dopo l’esordio con gol in Nazionale, quei 40 milioni richiesti dal Brighton potrebbero non rappresentare più il limite.