Paolo Vanoli ha parlato anche di Cher Ndour nella conferenza stampa alla vigilia di Genoa-Fiorentina, soffermandosi sul momento del centrocampista viola e sulla crescita mostrata negli ultimi anni. A far parlare è stato soprattutto il gol spettacolare realizzato dal classe 2004 con la maglia dell’Italia Under 21, una conclusione da oltre 70 metri che ha sorpreso tutti e confermato la personalità del giocatore.

Ecco il retroscena di Vanoli su Ndour
Una rete che non è passata inosservata nemmeno al Viola Park, dove Ndour ha provato a ripetere l’impresa durante l’allenamento. Il risultato questa volta è stato diverso, come ha raccontato con una battuta lo stesso allenatore viola, che ha comunque sottolineato la soddisfazione per i progressi del centrocampista e di Nicolò Fagioli.
Sono molto contento sia di Fagioli che di Ndour. Ndour oggi ha riprovato il gol in allenamento e non ha funzionato. Ha fatto un gol strepitoso, è il coraggio di provare quel tiro lì. È la crescita che ha avuto in questi 2 anni, con i giovani servono bastone e carota, lo vorrei vedere in nazionale maggiore, in U21 ha fatto vedere di essere importante, lavoro per questo. Io gli ho detto metti da parte la numero 10 e gli ho dato la 8, perché deve correre.
Le parole di Vanoli raccontano un percorso di crescita che, secondo il tecnico, ha permesso a Ndour di compiere passi avanti importanti. Il gol con l’Under 21 rappresenta l’immagine più evidente di questa evoluzione, ma dietro una giocata del genere c’è anche la fiducia necessaria per tentare una soluzione tutt’altro che ordinaria. Il centrocampista ha dimostrato di avere il coraggio di prendersi una responsabilità, cercando una conclusione che difficilmente si vede anche a livelli elevati.
L’allenatore della Fiorentina guarda inoltre oltre l’esperienza con la selezione giovanile. L’auspicio è che il giocatore possa continuare a migliorare fino a conquistare, un giorno, una convocazione con la Nazionale maggiore. Un obiettivo ambizioso, che passa dalla continuità, dal lavoro quotidiano e dalla capacità di mettere le proprie qualità al servizio della squadra.

Non a caso, il riferimento alla maglia numero 8 e alla necessità di correre chiarisce quale sia una delle richieste principali di Vanoli. Il talento e la qualità tecnica sono importanti, ma devono accompagnarsi al sacrificio e alla disponibilità a lavorare per i compagni. Intanto, dopo la prodezza in azzurro, Ndour torna a concentrarsi sulla Fiorentina, con la possibilità di continuare a convincere il proprio allenatore anche in campionato.