La Fiorentina continua a fare i conti con un problema che accompagna la squadra da inizio stagione: trovare il giusto equilibrio a centrocampo. La sconfitta contro il Genoa ha evidenziato ancora una volta le difficoltà di un reparto che fatica a proteggere la difesa e a dare continuità alla manovra.
Paolo Vanoli è chiamato a individuare una soluzione, ma le alternative a disposizione non sono molte, soprattutto considerando l’assenza di Atta.

Fiorentina alla ricerca dell’equilibrio, le condizioni di Atta
Come sottolinea il Corriere Fiorentino, la convivenza tra Nicolò Fagioli e Christ Inao Oulai è ancora tutta da costruire.
A Genova, la coppia non ha dato le risposte sperate. L’ivoriano ha faticato a trovare la posizione e a incidere nei duelli, vincendone appena uno su quattro. Anche Fagioli ha incontrato difficoltà nel prendere in mano il centrocampo, pur facendo registrare numeri migliori: sette duelli vinti su dodici e quattro interventi a sostegno della retroguardia. Neppure Ndour è riuscito a cambiare l’andamento della partita, con Frendrup e Traorè che hanno messo in evidenza le lacune del reparto viola.
Il problema non nasce però soltanto dalle prestazioni degli ultimi arrivati. Durante il mercato estivo la società aveva cercato profili in grado di garantire caratteristiche differenti e maggiore copertura. Tra i nomi valutati figuravano Lucas Torreira, Kristian Thorstvedt e Marcelo Brozovic, ma nessuna di queste piste si è trasformata in un’operazione concreta. La necessità di intervenire in mezzo al campo era dunque già emersa prima del cambio in panchina e adesso ricade su Vanoli, chiamato a trovare un assetto funzionale con gli uomini a disposizione. La priorità è riuscire a combinare la qualità di Fagioli con la fisicità di Oulai, senza lasciare la difesa troppo esposta.
In questo scenario, il possibile rientro di Atta assume un’importanza particolare. Il centrocampista, fermo per un problema fisico, potrebbe offrire a Vanoli un’alternativa preziosa per ridisegnare gli equilibri della squadra. Al momento, tuttavia, non ci sono certezze sulla data del suo ritorno.
Come spiegato dall’allenatore in conferenza stampa, l’ex Udinese ha accusato un sovraccarico funzionale all’addome e dovrà lavorare per recuperare la condizione. Il Corriere dello Sport sottolinea che i tempi di recupero non sono ancora chiari: le prossime valutazioni saranno importanti per capire se potrà tornare a disposizione già contro il Como oppure se sarà necessario attendere ancora.

Vanoli spera di riaverlo il prima possibile, ma non potrà fare affidamento su di lui finché non avrà recuperato. Nel frattempo, la Fiorentina dovrà trovare nuove risposte attraverso il lavoro quotidiano e le scelte di formazione.