Como, un mese senza vittorie e attacco decimato, ma l’obiettivo sono i 3 punti. Fabregas avverte: “Fiorentina squadra forte”

Oggi c’è l’urgenza di ritrovare un successo in campionato che manca per entrambe le squadre da oltre un mese. L’ultima vittoria del Como è datata 14 settembre, 2-1 col Parma al Sinigaglia. Nonostante un attacco decimato, Fabregas vuole la vittoria.

La probabile formazione del Como (foto OneFootball)

Como con un attacco decimato

Fabregas ha perso sia Kean, che non sarà dunque a Firenze per la partita da ex, che Diao, entrambi assenti per infortunio. Il Como ritrova però gli assenti in lista Champions dopo la sconfitta contro il Feyenoord. Di seguito tutti i convocati per il match del Franchi:

Butez, Vigorito, Sanchez, Kempf, Valle, Ramon, Dossena, Kaiki Bruno, Goldaniga, Couto, Smolcic, Kambwala, Chalobah, Perrone, Milla, Da Cunha, Caqueret, Lahdo, Baturina, Ricci, Liberali, Douvikas, Paz, Rodriguez, Addai.

L’attacco decimato ma ci sono diversi big pronti a riprendersi la scena dopo la panchina di Coppa, da Douvikas a Da Cunha fino a Butez. Fabregas dovrà scegliere se puntare su Caqueret, fuori dalla lista Champions e schierato titolare nell’ultima di campionato contro la Roma però sulla corsia di sinistra, oppure puntare su Jesus Rodriguez, che ha sostituito Diao a Rotterdam. Il francese parte favorito, le alternative sono Liberali e Addai. Da sottolineare che il senegalese era l’uomo più in forma insieme a Douvikas: capocannonieri stagionali con 4 gol ciascuno fra campionato e coppa. Il greco è diventato la certezza a cui aggrapparsi in questo momento difficile e anche oggi toccherà a lui svoltare il match. Questa la probabile formazione dei lariani:

COMO( 4-2-3-1): Butez, Couto, Ramon, Chalobah, Valle, Perrone, Da Cunha, Caqueret, Paz, Baturina, Douvikas.

Kean e Diao out (foto OneFootball)

Fabregas avverte: “Fiorentina squadra forte”

Queste le parole del tecnico del Como Cesc Fabregas, che ha parlato ieri in conferenza in vista della gara di oggi contro la Fiorentina:

Mi aspetto una bellissima partita contro una squadra storica come la Fiorentina e in un grandissimo stadio come quello di Firenze. Vanoli è un bravo allenatore e la squadra è forte, hanno fatto una bella squadra e migliorano di partita in partita. Quella a Firenze è sempre una partita dura e interessante da preparare.

Come sta la squadra dopo la trasferta di Rotterdam?

Stiamo bene pur consapevoli che questa è una stagione nuova per tutti. Siamo all’interno di un periodo di adattamento che avevamo chiarissimo in mente fin dall’inizio della stagione. Piano piano prenderemo le misure, l’importante non è come si inizia ma come si finisce.

Come stanno Diao e Kean?

Per Moise manca ancora un pezzettino: magari una settimana, magari dieci giorni. Non lo so bene, ma sta meglio. Assane ha avuto un piccolo infortunio muscolare difficile da valutare: dicono 2-3 settimane, dopo la sosta. Io spero di recuperarlo per l’Inter (domenica 8 novembre), altrimenti andremo a dopo la sosta.