Nel mirino c’è Paratici, i nuovi acquisti stanno facendo un’enorme fatica

Sette giornate, appena quattro punti e un penultimo posto, a -1 dal Venezia ultimo, che fa rivivere ai tifosi viola dei flashback della scorsa stagione. Gli acquisti non stanno rendendo come sperato e nell’occhio del ciclone ci è finito il DS della Fiorentina Fabio Paratici.

Paratici nel mirino (foto OneFootball)

Nel mirino della critica c’è Paratici: nessun acquisto sta rendendo

La Fiorentina sta vivendo un avvio di campionato ben al di sotto delle aspettative, con una classifica che comincia a diventare allarmante e una squadra che fatica a trovare identità, continuità e risultati. Dopo un mercato molto dispendioso, nel mirino inevitabilmente è finito il DS Fabio Paratici. Il lavoro sul mercato, almeno per il momento, non sembra aver prodotto i risultati sperati. I nuovi acquisti non stanno incidendo come ci si aspettava: alcuni faticano a trovare spazio, altri non riescono a fare la differenza con un rendimento molto al di sotto della sufficienza.

Il direttore sportivo ha certamente una responsabilità importante nella costruzione della rosa dato che, se venissero riscattati tutti gli acquisti, la Fiorentina avrebbe speso una cifra intorno ai 200 milioni di euro. Partendo dalla difesa: Dragusin sta giocando tutte le partite ma il suo rendimento è molto discontinuo e la cifra spesa per lui (quasi 20 milioni) non giustifica questi alti e bassi. Viery per adesso è risultato impacciato, complice il fatto che viene utilizzato in un ruolo (terzino sinistro) non suo. I 15 milioni spesi per lui sono al momento buttati. Jimenez sulla destra sta ingranando e ha collezionato ottime prestazioni, nonostante i suoi limiti caratteriali. Valdepenas è ancora un oggetto misterioso e Vanoli gli sta preferendo Viery adattato a sinistra. Joao Mario è in prestito e sicuramente non è un profilo di primo piano. Atta ancora non lo abbiamo visto al 100% perché sta avendo numerosi problemi fisici.

Le critiche al DS viola (foto OneFootball)

Oulai è fino ad adesso una delusione incredibile: 30 milioni per stare in panchina. Gonçalves ha qualità ma la sua autonomia è insufficiente e il prezzo del riscatto (22 milioni) è elevato. Gnonto è certamente un elemento da tenere in considerazione, ma non per fare il titolare. Njie può spaccare le partite ma se gioca come domenica sembra solamente un Leao che ci ha creduto meno. Mastantuono dovrebbe essere la stella del mercato, ma al momento ha giocato bene solamente contro il Venezia. Pellegrino sta facendo abbastanza bene, mentre Beto sembra in netta difficoltà. Per sostituire Kean serviva sicuramente qualcosa di più. Paratici deve essere giudicato per le sue scelte, ma il vero problema della Fiorentina sembra essere più ampio.