Inter-Fiorentina non sarà soltanto una sfida importante sul campo, ma anche un confronto che si porta dietro tensioni societarie, polemiche arbitrali e vecchie ruggini tra protagonisti del calcio italiano.
Domenica, alle 12:30, a San Siro, i riflettori saranno infatti puntati anche su Fabio Paratici e Beppe Marotta, due dirigenti che in passato hanno condiviso successi e percorsi professionali, ma che oggi sono separati da rapporti tutt’altro che distesi. Sul tavolo c’è soprattutto la rabbia della Fiorentina per quanto accaduto contro il Como e per le spiegazioni ricevute dalla Lega Serie A, considerate insufficienti dalla società viola. Una vicenda che è diventata sempre più delicata, tanto da spingere il club a valutare il coinvolgimento della FIGC e a trasformare la richiesta di chiarimenti in una vera e propria battaglia istituzionale.

Inter-Fiorentina tra polemiche, Paratici contro Marotta
A rendere ancora più forte la posizione della Fiorentina è stato l’intervento diretto di Giuseppe Commisso dagli Stati Uniti, deciso a sostenere la linea dura dei dirigenti, come riportato da La Nazione. La Fiorentina vuole inoltre ottenere gli audio delle comunicazioni arbitrali, per ricostruire con precisione quanto accaduto. La Lega ha comunicato che la richiesta sarà trasmessa alla Procura Federale, trattandosi di dialoghi di proprietà intellettuale della FIGC. Il club è pronto a rivolgersi agli organismi competenti, denunciando episodi che, a suo giudizio, rischiano di compromettere la credibilità dell’intero sistema.
La partita con l’Inter arriva dunque in un clima molto acceso, con Paratici chiamato a difendere le ragioni viola e Marotta dall’altra parte, in una sfida che riporta a galla anche una frattura personale mai davvero ricomposta. Come riportato da Il Corriere Fiorentino, i due hanno lavorato insieme alla Sampdoria e alla Juventus, condividendo stagioni ricche di successi, tra scudetti e finali di Champions League. Poi, però, qualcosa si è incrinato. Le diverse vedute legate alla gestione della Juventus, in particolare all’operazione Cristiano Ronaldo e alle successive difficoltà economiche (aggravate anche dalla pandemia), hanno contribuito a peggiorare il rapporto. Dopo l’addio al club bianconero, Marotta fu esplicito: “Sono rimasto in buoni rapporti con tutti ad eccezione di Paratici”

La partita sarà diretta da Mariani, mentre Di Bello non è stato designato per il fine settimana. Un’assenza che non viene considerata come una sanzione, ma ricondotta al regolare impiego stagionale dell’arbitro. Tra polemiche, richieste di trasparenza e vecchi rancori, Inter-Fiorentina si prepara così a vivere una vigilia infuocata. Perché a San Siro, questa volta, la tensione non sarà soltanto sul campo.