La Fiorentina si prepara alla delicata trasferta contro l’Inter con un reparto offensivo chiamato a dare risposte concrete dopo un inizio di stagione pieno di troppe occasioni sprecate e da numeri realizzativi ancora insufficienti.
Paolo Vanoli sa che contro i nerazzurri servirà la partita perfetta, perchè nonostante le oggettive difficoltà mostrate finora, i nerazzurri rimangono la squadra più forte del campionato. Il tecnico gigliato è consapevole che gli uomini di Chivu concedono molto in fase difensiva, e per questo le idee in avanti sono molto chiare. Attenzione però perchè in futuro potrebbe cambiare tutto nel reparto offensivo, con una soluzione mai provata fino ad ora.

Attacco Fiorentina confermato, ma in futuro si pensa alla doppia punta
Il tecnico gigliato, come riportato da La Gazzetta dello Sport, sembra avere le idee abbastanza chiare sugli uomini da schierare dal primo minuto a San Siro: Franco Mastantuono resta il punto fermo, Mateo Pellegrino è favorito su Beto per il ruolo di centravanti e Wilfried Gnonto potrebbe trovare spazio sulla corsia sinistra, superando nelle gerarchie Alieu Njie. Il tridente punta sul talento, sulla presenza fisica e sulla capacità di attaccare gli spazi. Ma dietro queste scelte c’è una questione delicata: la Fiorentina deve ancora trovare il proprio equilibrio offensivo e capire quali interpreti possano garantire continuità.
Mastantuono ha già dimostrato di poter decidere una partita praticamente da solo, Pellegrino ha offerto risposte interessanti e Beto aspetta ancora di sbloccarsi. Gli esterni, invece, alternano spunti promettenti a errori che stanno pesando sui risultati. Per questo la formazione anti-Inter potrebbe non obbligatoriamente essere la soluzione definitiva per il resto della stagione. Vanoli sta valutando anche nuove combinazioni, compresa quella con due centravanti contemporaneamente, come riportato da Il Corriere dello Sport-Stadio. Una possibilità che il tecnico ha già messo in atto negli ultimi minuti della gara contro il Como, ma che al momento sembra essere più un progetto per il futuro che una realtà immediata. Per ora la Fiorentina deve consolidare automatismi, trovare equilibrio e soprattutto migliorare la precisione sotto porta. Contro l’Inter, quindi, la scelta dovrebbe ricadere su un solo riferimento centrale, con Beto pronto a subentrare.

La sfida di San Siro dirà molto sulle gerarchie offensive viola. Mastantuono resta il punto fermo, Pellegrino parte avanti e Gnonto prende spazio. Ma con una stagione ancora lunga e un reparto che deve crescere, nulla è definitivo: se rendimento e caratteristiche lo consentiranno, Vanoli potrà cambiare tutto, fino a trasformare il tandem Pellegrino-Beto da ipotesi futura a soluzione attuale.