L’Inter si avvicina alla sfida contro la Fiorentina con l’obiettivo di macinare punti in campionato e cercare di allungare sulla super Lazio di Gattuso. La squadra di Chivu ha dimostrato di saper reagire anche nelle situazioni più complicate, come accaduto nella trasferta di Bologna, quando i nerazzurri sono riusciti a ribaltare lo svantaggio iniziale imponendosi per 3-1.
Una vittoria che ha confermato la solidità del gruppo e la capacità dell’allenatore di cambiare volto alla partita attraverso le grandi sostituzioni a disposizione. Il percorso in Champions League, però, ha raccontato anche un’altra faccia dell’Inter: la sconfitta contro il Club Brugge e la risicata vittoria contro lo Shakthar hanno lasciato interrogativi sul reale dominio dei nerazzurri, sempre più in difficoltà dal punto di vista difensivo. Il tecnico rumeno, a meno di 48 ore dal match, deve sciogliere ancora dei dubbi di formazione.

Chivu ha un dubbio per ruolo contro la Fiorentina
Il primo dubbio riguarda la mediana, dove Piotr Zielinski sembra avere più possibilità di partire titolare rispetto a Petar Sucic. Il polacco garantisce esperienza, capacità di gestione del pallone e qualità negli inserimenti, caratteristiche che potrebbero rivelarsi importanti per controllare il ritmo della partita. Sucic viene anche da un buon periodo, ma al momento Zielinski sembra avanti nelle valutazioni di Chivu. Il secondo ballottaggio riguarda il reparto offensivo. Pio Esposito è in vantaggio su Ange-Yoan Bonny per affiancare Marcus Thuram, con il giovane attaccante italiano che sta guadagnando sempre più spazio nelle gerarchie nerazzurre.
L’assenza di Lautaro Martinez d’altronde rende ancora più importanti le scelte di Chivu davanti. Esposito ha risposto con prestazioni convincenti, dominando con la sua presenza fisica, il gioco spalle alla porta e la capacità di riempire l’area. Anche Bonny sta vivendo un ottimo periodo di forma (grandissima prestazione contro il Bologna e titolare in Champions League mercoledì) e, seppur con caratteristiche differenti, permette al tecnico rumeno un gioco più imprevedibile. Il terzo dubbio riguarda la corsia mancina, dove Federico Dimarco sembra favorito su Carlos Augusto. L’esterno italiano garantisce spinta, qualità nei cross e capacità di creare occasioni attraverso il piede sinistro, caratteristiche che possono risultare decisive contro una Fiorentina chiamata a difendersi con attenzione. Carlos Augusto rimane una valida alternativa, soprattutto per la sua duttilità e per le garanzie che offre nella fase difensiva. Tuttavia, Dimarco sembra avere maggiori possibilità di partire dal primo minuto, con Chivu orientato a sfruttarne la capacità di accompagnare l’azione offensiva.

La decisione definitiva arriverà solo nelle prossime ore, ma al momento Zielinski, Pio Esposito e Dimarco partono in vantaggio nei rispettivi ballottaggi.