La Fiorentina si prepara a ripartire dopo il pareggio contro l’Atalanta, con l’obiettivo di trovare finalmente una vittoria che possa dare una svolta a una stagione fin qui molto complicata. Lunedì alle 18.30 i viola saranno impegnati al Mapei Stadium contro il Sassuolo, in una trasferta che potrà contare ancora una volta su una presenza importante del pubblico gigliato.
Come riporta La Nazione, sono già previsti oltre mille sostenitori viola a Reggio Emilia, con la possibilità di arrivare addirittura a quota duemila.

Fiorentina, i tifosi rispondono presenti
Un segnale significativo di vicinanza alla squadra, soprattutto considerando il momento attraversato. La mobilitazione ricorda quella dello scorso 6 dicembre, quando circa 4.000 tifosi raggiunsero il Mapei Stadium, tornando però a casa con una sconfitta per 3-1 e la successiva contestazione. Quasi undici mesi dopo, la situazione di classifica continua a essere preoccupante, ma la passione della tifoseria non è venuta meno.
Anche contro l’Atalanta la Curva Fiesole ha sostenuto la squadra per tutta la partita, pur manifestando freddezza al momento dei saluti finali. Adesso servirà una risposta sul campo per ripagare questa fiducia.
Intanto, al Viola Park riprende la preparazione in vista della trasferta. Paolo Vanoli avrà alcuni giorni per valutare le condizioni dei giocatori e capire su chi potrà contare. Secondo La Repubblica di Firenze, l’attenzione è rivolta soprattutto a Luca Ranieri, che rappresenta al momento il recupero più possibile tra gli indisponibili. Il difensore è fermo da alcune settimane per uno schiacciamento di un nervo del piede, ma filtra un cauto ottimismo sulla possibilità di riaverlo almeno tra i convocati.
Invece, per Pongracic bisognerà attendere la sosta per le nazionali. Resta da seguire anche la situazione di Atta: Vanoli spera di recuperarlo per la gara contro la Juventus, magari concedendogli uno spezzone, ma saranno gli allenamenti dei prossimi giorni a chiarire le sue condizioni. Tra le questioni da risolvere c’è anche la scarsa produzione offensiva dei centravanti.
Come evidenzia il Corriere dello Sport, nelle prime nove giornate sono arrivate appena due reti dagli attaccanti centrali, entrambe realizzate da Pellegrino. L’argentino è a secco da cinquanta giorni, mentre Beto non è ancora riuscito a trovare il primo gol con la maglia viola e continua a cercare la condizione migliore.

Numeri che pesano, soprattutto se si considera che contro l’Atalanta la Fiorentina ha prodotto 26 tentativi, ma soltanto quattro tiri nello specchio della porta. Per uscire dalle difficoltà non basterà migliorare la fase difensiva o ritrovare maggiore equilibrio: servirà anche più concretezza negli ultimi metri.