Da portiere rimasto a lungo ai margini a protagonista di una rinascita che sta sorprendendo anche i più scettici. La stagione di Pierluigi Gollini ha preso una piega inaspettata, trasformando un’opportunità nata da un’emergenza in una delle storie più interessanti del momento in casa Roma.
L’infortunio di Mile Svilar ha spalancato le porte della titolarità all’ex portiere della Fiorentina, chiamato a rispondere presente dopo un lungo periodo trascorso lontano dal campo. E la risposta, finora, è stata convincente: interventi decisivi, sicurezza e prestazioni in crescendo che hanno permesso alla squadra giallorossa di affrontare con maggiore serenità l’assenza del proprio super numero uno.

Rivelazione Gollini, le parole di Gasperini
Gollini si è ritrovato d’improvviso sotto i riflettori, in un ambiente esigente come quello romanista, dove ogni errore rischia di diventare un caso e ogni parata può cambiare il giudizio di una piazza intera. Le sue ultime uscite hanno contribuito a ribaltare le perplessità iniziali, dimostrando che alle spalle di Svilar non c’è soltanto un secondo portiere, ma un estremo difensore capace di reggere la pressione e in grado di dar garanzia quando viene chiamato in causa. La sua crescita, però, non riguarda soltanto il rendimento tra i pali: dietro questa nuova versione di Gollini c’è anche un percorso personale. Davanti a lui c’è Gian Piero Gasperini, allenatore che conosce molto bene il portiere per averlo già avuto ai tempi dell’Atalanta. Il loro rapporto, in passato, non è stato sempre semplice, ma il ritrovarsi a Roma sembra aver aperto un nuovo capitolo. Proprio il tecnico giallorosso, nell’ultima vittoria interna contro il Cagliari, è tornato a parlare dell’ex viola in conferenza stampa:
Se non fosse stato un portiere di livello non avrebbe fatto 112 partite con me. Adesso è un ragazzo diverso da quando ci siamo incontrati la prima volta, era più giovane ed esuberante, aveva meno spirito del lavoro ed è stato un peccato. Ci siamo ritrovati a Roma, abbiamo rimesso a posto un paio di questioni ma io non ho mai avuto dubbi sulle sue qualità e da un anno e mezzo è straordinario. Da vicino è un portiere incredibile, gli ho sempre rimproverato i goal presi da lontano; ma in generale posso dire che è un portiere di valore.

Nella carriera del portiere c’è stata anche una breve parentesi in maglia viola. Gollini arrivò alla Fiorentina nell’estate del 2022 in prestito dall’Atalanta, nell’allora squadra allenata da Vincenzo Italiano. L’esperienza, però, non fu positiva. Il portiere collezionò appena tre presenze in Serie A, alle quali si aggiunsero quelle nelle coppe: nove sole partite totali, con il marchiano errore in Conference League che i tifosi viola ricordano bene.