La Fiorentina ha intrapreso un percorso a lungo termine, che si spera possa dare dei risultati brillanti in futuro. Delle battute d’arresto sono previste, ma persino il presidente Commisso, oltre che il DT Goretti e il DS Paratici, sono convinti del percorso intrapreso.

Commisso elogia la squadra
Grande soddisfazione per il presidente Giuseppe Commisso dopo la vittoria conquistata ieri dalla Fiorentina sul campo del Sassuolo. Il presidente viola, che ha seguito la partita dagli Stati Uniti, ha celebrato il successo della squadra attraverso alcune storie pubblicate sul suo profilo Instagram.
Tra i messaggi condivisi da Commisso spiccano le espressioni “Vittoria!” e “Una bellissima partita!”. Il presidente viola ha così voluto far sentire la propria vicinanza alla Fiorentina e condividere con i tifosi la gioia per un successo importante e convincente per 4-2 contro il Sassuolo. Queste le due storie pubblicate da Commisso attraverso i suoi canali social:

Nessun dejà vu, la Fiorentina non è come lo scorso anno: la linea della società è chiara
La linea della società è chiara e la strada intrapresa è quella giusta. Lo ha confermato anche Roberto Goretti, direttore tecnico della Fiorentina, che ha parlato in diretta su DAZN e a SKY prima della sfida al Sassuolo. Di seguito alcune delle sue dichiarazioni:
C’è fiducia nell’allenatore, è un mezzo importante per raggiungere gli obiettivi. Così com’è importante che l’allenatore abbia fiducia ed entusiasmo di allenare nel club, sono aspetti fondamentali. Questa stagione uguale alla scorsa? Avrei pensato fosse un deja vu, una ripetizione dell’anno scorso. Ma nonostante una classifica non buona, vedo due situazioni quasi agli antipodi, perché lo scorso anno venivamo da un ciclo tecnico lungo sette anni, quest’anno è l’inizio di un nuovo percorso, quasi radicale, nel modo in cui vogliamo lavorare e negli obiettivi che vogliamo raggiungere. Potevamo aspettarci queste difficoltà, l’obiettivo del club è fare in modo che si possa raggiungere un’identità di squadra e di club precisa, sappiamo che ci vuole tempo.
Quando Paratici ha presentato le strade che si potevano intraprendere, alla fine ha scelto la strada più difficile e rischiosa, ma quella che avrebbe portato negli anni e nei mesi più benefici al club. La società deve sempre avere assoluta fiducia nell’allenatore. Il tecnico è uno snodo determinante per riuscire a costruire qualcosa. È fondamentale non solo la fiducia della società nei suoi confronti, ma anche la fiducia dell’allenatore stesso, che sa quello che deve fare per raggiungere il piano del club.