La Fiorentina ha iniziato una stagione piena di cambiamenti, nella quale le ambizioni della società viola si sono scontrate finora con una realtà decisamente più complicata del previsto. Il mercato estivo, segnato da tantissime operazioni e da una profonda rivoluzione della rosa portata avanti da Fabio Paratici, aveva generato grandi aspettative nella piazza gigliata.
Diversi volti nuovi sono arrivati a Firenze con l’obiettivo di alzare il livello tecnico della squadra e garantire maggiori soluzioni all’allenatore, ma non tutti sono riusciti, almeno per il momento, a rispettare le attese. La classifica, del resto, fotografa le difficoltà dei viola in questa prima parte di campionato. Tra gli acquisti più intriganti dell’ultima sessione di mercato c’è sicuramente Pedro Goncalves. Il portoghese, arrivato dallo Sporting Lisbona a poche ore dal gong, è uno dei calciatori con maggiore qualità individuale nell’organico viola. Nonostante abbia trovato finora poco spazio, il suo talento non è passato inosservato. Le qualità tecniche mostrate in questo primo scorcio hanno inoltre già conquistato la tifoseria, che vorrebbe vederlo ancora più protagonista.

Fiorentina, difficile l’obbligo di riscatto di Goncalves
I numeri raccolti in Portogallo spiegano bene perché Paratici abbia deciso di puntare su di lui. Con la maglia dello Sporting, Pote ha collezionato 239 presenze, realizzando 97 gol e 66 assist. Un rendimento straordinario per un giocatore offensivo capace di agire in diverse posizioni del reparto avanzato e di fare la differenza grazie a tecnica e fantasia. La formula dell’operazione, tuttavia, è oggi il principale interrogativo sul futuro del portoghese.
La Fiorentina ha investito inizialmente 2,5 milioni di euro per il prestito oneroso, con un riscatto fissato a 22,5 milioni. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’obbligo appare infatti molto difficile da raggiungere. Le condizioni previste dall’accordo, legate al minutaggio del calciatore (60% delle presenze da almeno 45′) e ai risultati sportivi della squadra (piazzamento in Champions League), rendono complicato immaginare che l’acquisto diventi automaticamente definitivo. Questo, tuttavia, non significa che l’avventura di Gonçalves a Firenze sia destinata a concludersi a giugno: la società viola potrà infatti esercitare il diritto di riscatto, qualora decidesse di puntare ancora sul giocatore.

Nel frattempo, al Viola Park sta nascendo anche un bel rapporto con Joao Mario. I due connazionali hanno legato particolarmente, trovando nel rispettivo percorso a Firenze un importante punto di riferimento. Un’intesa dentro e fuori dal campo che potrebbe diventare un ulteriore elemento positivo per il futuro viola.