Il futuro di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli torna a essere un tema caldo. La sconfitta per 4-1 contro il Porto in Champions League ha aumentato le pressioni sull’allenatore livornese, già alle prese con una stagione complicata e con risultati al di sotto delle aspettative. La società, almeno per il momento, non ha però deciso di cambiare guida tecnica.
La sfida contro la Lazio, in programma domenica 8 novembre, potrebbe rappresentare un passaggio decisivo per il futuro degli azzurri.

In caso di esonero di Allegri, chi potrebbe arrivare
Nel frattempo, iniziano a circolare i primi nomi per un’eventuale successione. Tra i profili accostati alla panchina partenopea ce ne sono due che conoscono bene Firenze e che hanno già guidato la Fiorentina: Stefano Pioli e Vincenzo Montella. Due allenatori con percorsi differenti, ma entrambi finiti nelle valutazioni legate a un possibile cambio in panchina.
Al momento, il nome che sembra avere maggiori possibilità è quello di Stefano Pioli. L’allenatore emiliano è libero dopo l’ultima esperienza proprio alla Fiorentina e rappresenterebbe una soluzione già disponibile, senza la necessità di attendere la conclusione di altri impegni. Pioli sarebbe anche il primo candidato nelle valutazioni dei bookmaker, davanti a Montella.
Subito dietro c’è infatti Vincenzo Montella, reduce dalla conclusione della sua esperienza alla guida della nazionale turca. L’Aeroplanino conosce il calcio italiano e ha già allenato in Serie A, oltre ad avere un passato sulla panchina viola. Il suo nome viene considerato una possibilità concreta nel caso in cui De Laurentiis decidesse di interrompere il rapporto con Allegri.
La situazione, tuttavia, richiede cautela. Nonostante le indiscrezioni sui possibili sostituti, non risultano trattative avviate né contatti ufficiali con i due allenatori. La posizione di Allegri resta quindi sotto osservazione, ma il presidente Aurelio De Laurentiis ha manifestato la volontà di concedergli ancora fiducia, almeno fino alla partita contro la Lazio. Una nuova battuta d’arresto potrebbe però cambiare rapidamente lo scenario, soprattutto considerando che subito dopo inizierà la sosta per le Nazionali, una finestra che permetterebbe alla società di valutare eventuali decisioni.

Per Pioli e Montella, dunque, si tratta per ora di una candidatura legata a un possibile scenario futuro, non di una corsa già entrata nel vivo. Entrambi hanno un passato alla Fiorentina e potrebbero ritrovarsi a condividere il percorso verso una delle panchine più importanti del campionato. Prima, però, toccherà ad Allegri provare a ribaltare la situazione: la sfida con la Lazio potrebbe pesare molto più dei tre punti in palio.