Fiorentina-Juventus non è solo una sfida tra due squadre di calcio, è una sfida in campo, extracampo e anche sul mercato. Tutti gli intrecci tra viola e bianconeri al tavolo delle trattative.

Il ‘legame’ tra Fiorentina e Juventus sul mercato
Senza scomodare i nomi del passato come Baggio, La Nazione ricostruisce le trattative recenti che avrebbero potuto legare dei giocatori viola alla Juventus. Per esempio Beto, Arthur Atta e David De Gea sono stati tutti vicini, in momenti diversi, a vestire la maglia della Juventus, prima di ritrovarsi domani sera da avversari dei bianconeri al Franchi. Per l’attaccante portoghese i tentativi dei bianconeri risalgono a due sessioni di mercato, tra la fine del 2024 e il gennaio 2026. Tuttavia, la trattativa con l’Everton non è andata in porto per ragioni economiche, legate soprattutto alle richieste del club inglese e alla volontà bianconera di non investire ulteriormente sul reparto offensivo.
Anche Atta era finito nel mirino della Juventus nel 2024, ma l’Udinese non ha accettato di abbassare la valutazione del centrocampista francese, poi approdato a Firenze la scorsa estate. Infine De Gea, sul quale i bianconeri avevano riflettuto tanto quest’estate, sia come possibile prima scelta sia come secondo portiere. La Fiorentina, però, non ha mai aperto alla cessione del portiere spagnolo.

Ben quarantacinque sono stati i trasferimenti diretti di calciatori tra i due club e la prossima estate potrebbe toccare al prossimo. Come riportato da Tuttosport infatti, tra i pupilli della dirigenza della Juventus c’è Cher Ndour, passato alla Fiorentina nel febbraio del 2025 dal Psg. Al momento non c’è la volontà di sedersi al tavolo con la Juventus per parlare del talento classe 2004. Il suo profilo risponde perfettamente all’identikit tracciato da Carnevali, che vuole una Juventus giovane, di prospettiva e soprattutto più italiana.
Non sarà un’operazione semplice, anche perché l’attuale DS viola Fabio Paratici (altro ex tra i due club) lo considera intoccabile. Ndour, infatti, era stato blindato nel corso dell’ultima estate ed è diventato con il tempo uno dei punti fermi della squadra di Vanoli. Per sedersi al tavolo delle trattative servirà dunque un’offerta importante, probabilmente non inferiore ai 30-40 milioni di euro, considerando anche che il 50% dell’eventuale incasso finirebbe nelle casse del PSG. Lo riporta TMW. Domani sera non ci sarà tempo di pensar al mercato, perché l’unico obiettivo delle due squadre è vincere e risalire la classifica. Il Franchi, tutto sold out, spingerà i viola per l’impresa.