Le ultime quattro giornate di campionato potrebbero rappresentare molto più di un semplice finale di stagione per David De Gea. Il portiere spagnolo, oggi capitano della Fiorentina, vive una situazione di forte incertezza: secondo quanto riportato da la Repubblica, la sua permanenza in viola appare tutt’altro che scontata, con le possibilità di addio al momento superiori rispetto a quelle di conferma.
Ogni decisione definitiva verrà presa solo al termine del campionato e dopo aver raggiunto l’obiettivo salvezza, ma le riflessioni interne sono già iniziate da tempo. La dirigenza, guidata dal direttore sportivo Fabio Paratici, sta analizzando in maniera approfondita ogni elemento della rosa in vista della prossima stagione. Tra i profili sotto osservazione c’è proprio De Gea, il cui peso economico incide in modo significativo sul bilancio del club.

Valutazioni in corso e possibili scenari per la porta viola
Il portiere, che ha rinnovato il contratto fino al 2028 con un ingaggio da circa 3 milioni di euro annui, è uno dei giocatori più pagati della squadra. In un’ottica di revisione del monte stipendi, la società si interroga sulla sostenibilità di questo investimento rispetto al rendimento offerto e alle future strategie tecniche.
Oltre all’aspetto economico, emergono anche considerazioni legate al ruolo di leader. Nonostante la fascia di capitano, De Gea non è sempre riuscito a imporsi come punto di riferimento dello spogliatoio. Il suo rendimento ha seguito l’andamento della squadra: deludente nella prima parte di stagione, più convincente nel 2026, quando ha mostrato prestazioni all’altezza del suo valore soprattutto nel girone di ritorno. Questa discontinuità rappresenta un elemento chiave nelle valutazioni della dirigenza.

Parallelamente, il portiere ha ritrovato visibilità e credibilità sul mercato, attirando l’interesse di diversi club. Tra questi spicca la Juventus, intenzionata a costruire una squadra competitiva per puntare allo scudetto. Un eventuale ritorno in Champions League potrebbe influenzare la scelta del giocatore, che ha sempre dato priorità alla Fiorentina ma potrebbe essere tentato da un’ultima grande occasione europea.
In caso di separazione, la Fiorentina si troverebbe davanti a due opzioni. La prima, più coraggiosa, porterebbe alla promozione di Tommaso Martinelli come titolare. La seconda, più prudente, prevederebbe l’arrivo di un portiere esperto per accompagnare la crescita del giovane, reduce da un’ottima esperienza in prestito alla Sampdoria, dove ha contribuito in modo decisivo alla salvezza. Le prossime settimane saranno decisive per chiarire il destino della porta viola e definire le strategie future del club.