Le voci su un possibile ripescaggio dell’Italia al Mondiale hanno acceso il dibattito nelle ultime settimane, ma al momento restano solo ipotesi. L’idea nasce dalle tensioni legate alla possibile esclusione dell’Iran, tra pressioni politiche e problemi logistici. Tuttavia, la FIFA ha ribadito che l’Iran ha conquistato la qualificazione sul campo e non è stato escluso dal torneo.
Anche in Italia la proposta è stata respinta: dirigenti e istituzioni hanno sottolineato che la partecipazione al Mondiale deve essere meritata sul campo e non assegnata per decisioni esterne. C’è però una data da cerchiare sul calendario.

Ripescaggio Italia, c’è un’ultima possibilità: ecco quando ci sarà la decisione definitiva
Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, aveva ribadito la partecipazione dell’Iran ai Mondiali del 2026 durante il suo intervento alla riunione dell’organo di governo del calcio mondiale, che si è tenuto venerdì a Vancouver:
Permettetemi di iniziare confermando fin da subito che, naturalmente, l’Iran parteciperà ai Mondiali Fifa del 2026. E, naturalmente, l’Iran giocherà negli Stati Uniti d’America.
I vertici del calcio sono riuniti a Vancouver per il 76esimo Congresso Fifa, un appuntamento cruciale a meno di due mesi dall’inizio dei Mondiali in programma in Canada, Messico e Stati Uniti. La guerra con l’Iran, i problemi logistici e la questione irrisolta del divieto internazionale imposto alla Russia sono stati gli argomenti al centro delle discussioni tra i circa 1.600 delegati provenienti da oltre 200 federazioni affiliate. Ma la delegazione iraniana non ha partecipato al Congresso.
I dirigenti della Federazione calcistica iraniana (Ffiri), infatti, hanno lasciato il Canada dopo essere arrivati a Toronto all’inizio di questa settimana, rinunciando al viaggio verso Vancouver. I media iraniani hanno riferito che il presidente della Ffiri, Mehdi Taj, ex membro del Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche (Irgc) di Teheran, e due suoi colleghi, sono rientrati in patria dopo essere stati insultati dagli agenti dell’immigrazione canadesi.
Dopo le parole di Gianni Infantino, sono emersi nuovi dettagli. Secondo l’agenzia di stampa Associated Press, la Fifa dovrebbe incontrare il 20 maggio a Zurigo i funzionari della federcalcio iraniana per definire i dettagli della trasferta americana della truppa guidata dal CT Amir Ghalenoei in occasione del Mondiale. L’Iran infatti, dovrebbe disputare almeno tre partite negli Usa, quelle dalla fase a gironi, contro Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto. L’Iran aveva però chiesto, senza successo, di spostare le sue partite in Messico. È dunque prevedibile che, dopo il summit, sapremo tutto sulla partecipazione o meno dell’Iran al Mondiale.