Il giocatore della Fiorentina era stato proposto ai grandi rivali della Juventus. Sarebbe stato considerato un pesantissimo tradimento. Raccontiamo il retroscena.

Il retroscena Fiorentina-Juventus: cosa è successo?
Il ritorno di Franck Kessié all’Atalanta avrebbe potuto riaprire a Rolando Mandragora le porte della Juventus. Così, però, alla fine non è stato. Secondo quanto raccolto da FirenzeViola.it, il centrocampista della Fiorentina era stato proposto ai bianconeri proprio dopo il tramonto della trattativa per l’ivoriano, tornato a Bergamo.
La Juventus ha però declinato questa possibilità, scegliendo di seguire altre strade per rinforzare la propria mediana. Il trasferimento di Mandragora alla Juventus sarebbe stato visto dai tifosi viola come uno dei tradimenti più pesanti della storia recente del club gigliato. Il centrocampista ama la Fiorentina e i suoi tifosi e la sensazione è che non avrebbe mai accettato di tornare alla Juventus (c’era già stato nel 2016/2017).
I bianconeri, nel frattempo, dopo che hanno visto sfumare Kessié, hanno scelto di acquistare Pape Sarr dal Tottenham in prestito oneroso di 2,5 milioni di euro con obbligo di riscatto fissato a 27,5 milioni in caso di qualificazione in Champions League o in Europa League, e qualora il calciatore giochi almeno il 50% delle partite stagionali. Operazione che vale quindi complessivamente 30 milioni.

Mandragora-Torino sarebbe potuta saltare
L’operazione tra Mandragora e Torino, nel primo pomeriggio di martedì, era sul punto di saltare. Di fatti i granata, per non farsi trovare impreparati, avevano accelerato e chiuso per Daniel Bragança, centrocampista classe 1999 dello Sporting Lisbona arrivato in prestito con diritto di riscatto a 4 milioni di euro. Questa pista stava per far allontanare Rolando Mandragora dal ritorno in granata. Fiorentina e Torino avevano trovato l’accordo per il trarsferimento a 7/8 milioni di euro, ma c’era ancora distanza sull’ingaggio: il giocatore percepiva in viola 1,8 milioni più bonus fino al 2028, con opzione per il 2029. Il classe 1997 aveva anche rifiutato la prima proposta del club piemontese perché ritenuta troppo bassa.
Alla fine, però, tutto è finito per il meglio: Mandragora è infatti diventato ufficialmente un nuovo giocatore del Torino e ha firmato un contratto fino al 2030 con ozpione per il 2031. L’operazione con la Fiorentina si è conclusa a titolo definitivo per circa 8 milioni di euro. Nonostante un iniziale mancato accordo per l’ingaggio, il classe 1997, che ha già vestito la maglia granata dal 2021 al 2022, ha sempre espresso la volontà di tornare in Piemonte, mettendo il Torino sempre come prima scelta.