Oggi, alla vigilia del match contro il Torino, Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa al Wind3 Media Center del Viola Park alle 12:30 per presentare l’appuntamento contro un avversario in difficoltà in questo inizio di stagione. Di seguito le sue dichiarazioni.
Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa al Wind3 Media Center del Viola Park alle 12:30 per presentare l’appuntamento contro il Torino di Ignazio Abate. Viola e granata arrivano da un periodo complicato.

Grosso in conferenza stampa pre-Fiorentina Torino
Di seguito le sue parole davanti ai giornalisti:
Cosa ne pensa del mercato e un’ala può esser titolare?
Il mercato è sempre molto difficile, ma la società ha fatto grandi investimenti. Ci sono potenzialità e dobbiamo sfruttarle, siamo pronti per domani. Sappiamo ciò che siamo, grandi margini di crescita e ora a capofitto sul nostro progetto. Uno dei quattro esterni nuovi sarà della partita.
Chi ci sarà ad accompagnare Dragusin domani?
Sappiamo che oggettivamente abbiamo fatto errori, stiamo lavorando per migliorarsi e crescere. Sappiamo chi siamo e quindi serve tutta la rosa, senza trovare un solo colpevole o eroe. La costruzione si fa con il gruppo, non con il singolo.
Il messaggio di Mandragora fa riflettere, si sente coinvolto?
L’idea era chiara: creare un progetto nuovo. Quando le cose accadono tutti i diretti interessati erano d’accordo, società e giocatori. Oltre non mi addentro, con lui ho sempre avuto un ottimo rapporto. Percepisco energia nuova di fare qualcosa di bello insieme.

Cos’è successo con Gudmundsson che è stato titolare?
Ho tanti giocatori ora a disposizione, posso proseguire il progetto della società: giocatori giovani e futuro brillante per il club. Per Albert nella scorsa partita non avevo ricambi, una scelta quasi obbligata. Quando le cose non vanno si può fare qualcosa di diverso, adesso ci sono tante possibilità in più.
Dei nuovi chi è pronto?
Tutti i nuovi dicono di stare bene, è normale perchè vogliono giocare. Ci sono problemi per Atta e Dodò in questa settimana, vediamo oggi le loro condizioni.
Manca un terzino sinistro e un centrocampista?
Avremmo voluto un giocatore in quel ruolo, non siamo riusciti a prenderlo seppur lo avessimo individuato. Adesso pensiamo solo a volerci migliorare dopo le brutte prestazioni.
Cosa rappresentano i nuovi ex domani?
Giochiamo contro una squadra nuova e che ha voglia di rivalsa come noi. Bisogna fare gara piena, sarà determinante chi subentrerà.
Viery sta bene? Può giocare?
Sì, sta bene. Mi prendo tempo fino all’ultimo per scegliere i migliori da mettere in campo. Tranne Atta e Dodò che sono in dubbio, tutti gli altri sono arruolabili.