Fiorentina, il doppio scenario a centrocampo: ecco chi è il punto di riferimento, mentre spunta un retroscena di mercato su Oulai

In un centrocampo profondamente rinnovato, c’è un giocatore che ha attraversato senza scossoni il passaggio da una gestione all’altra. Il calciatore italiano era considerato una certezza già in estate e lo è rimasto anche dopo il cambio in panchina. Prima con Fabio Grosso, poi Paolo Vanoli: entrambi hanno continuato a puntare sul centrocampista classe 2004.

La fiducia della Fiorentina nei suoi confronti era emersa già durante il mercato. In una rosa sottoposta a una vera rivoluzione, il calciatore era stato infatti indicato da Fabio Paratici come uno dei pochissimi giocatori da non mettere sul mercato.

Oulai
Spunta un retroscena su Oulai: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com

Fiorentina: tra punto fermo e retroscena su Oulai

Stiamo parlando di Cher Ndour. La posizione del direttore sportivo era stata netta:

Sono tutti sacrificabili e vendibili tranne Cher.

Una scelta legata soprattutto alla crescita mostrata dal giocatore nella seconda parte della scorsa stagione e alla convinzione che possa avere ancora ampi margini di miglioramento. Quella stessa considerazione si è poi trasferita sul campo. Come riportato da Repubblica Firenze, Ndour ha mantenuto un ruolo centrale anche dopo l’arrivo di Vanoli, tanto da essere l’unico giocatore di movimento della Fiorentina ad aver disputato tutti i 270 minuti delle prime tre gare di campionato. Un dato che racconta più di qualsiasi dichiarazione la fiducia riposta nel centrocampista.

E proprio qui si inserisce il discorso relativo a Oulai. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l giovane ivoriano è arrivato a Firenze con un investimento importante, pari a 25 milioni di euro più 4 di bonus e una percentuale sulla futura rivendita. Prima della Fiorentina era stato seguito anche da Juventus e Napoli, ma in maglia viola il suo inserimento è stato finora graduale. Il motivo principale è anche tattico. Vanoli ha scelto con continuità la coppia Fagioli-Ndour, lasciando a Oulai uno spazio ridotto. Non significa che il nuovo arrivato sia stato accantonato, ma semplicemente che dovrà aspettare il momento giusto per conquistare maggiore spazio.

Il centrocampista classe 2005 ha caratteristiche interessanti, ma deve ancora adattarsi ai ritmi e alle richieste del calcio italiano. In particolare, dovrà imparare a gestire meglio alcune situazioni di gioco, evitando di perdere palloni in zone pericolose o di rallentare eccessivamente la manovra quando sarebbe necessario giocare in modo più rapido.

Ndour
Ndour è il punto fermo viola: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com

La Fiorentina non sembra però intenzionata a forzare il suo percorso. Ndour rappresenta oggi una certezza, Oulai una risorsa ancora da costruire. Due situazioni diverse all’interno dello stesso reparto, con Vanoli chiamato a gestire equilibrio, gerarchie e crescita di un talento sul quale il club ha investito molto.