Momento terribile per Cuadrado, è successo di tutto in campo all’ex viola

Non poteva esserci ritorno più complicato per Juan Cuadrado. Diciassette anni dopo aver lasciato il Medellín per iniziare la sua avventura nel calcio italiano, l’esterno colombiano si è ritrovato nuovamente davanti ai suoi vecchi tifosi. Questa volta, però, con una maglia diversa e soprattutto con quella del Millonarios, una delle squadre più rivali del club che lo aveva lanciato.

L’accoglienza del pubblico è stata tutt’altro che calorosa.

Cuadrado
Cuadrado, cosa è successo: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com

Cuadrado: cosa è successo

Infatti, come riportato da Tuttosport, per oltre 57 minuti Cuadrado è stato accompagnato dai fischi dei tifosi del Medellín, mentre dagli spalti è comparso anche uno striscione piuttosto eloquente:

Oggi ci visita Giuda, il traditore.

Un messaggio che fotografa bene il clima trovato dal classe 1988 nel suo ritorno a casa.

Cuadrado era tornato in Colombia lo scorso 10 settembre, scegliendo di legarsi al Millonarios dopo tanti anni trascorsi in Europa. Una decisione che aveva inevitabilmente acceso la rivalità con il Medellín, club nel quale aveva mosso i primi passi fino ad arrivare in prima squadra nella stagione 2008/09. Il calendario, poi, gli ha riservato subito uno degli incroci più delicati possibili.

A rendere ancora più complicata la serata ci ha pensato anche un episodio di gioco. Cuadrado ha rimediato una ferita al volto che gli ha provocato una vistosa perdita di sangue. Una serata quindi difficile sotto ogni punto di vista, anche se il rapporto complicato con i tifosi del Medellín ha radici che vanno oltre la scelta del Millonarios.

L’esterno colombiano aveva già vissuto una situazione simile in Italia. Dopo otto stagioni alla Juventus, Cuadrado si era trasferito all’Inter, dove aveva festeggiato lo scudetto del 2024. Durante i festeggiamenti si era unito anche al coro “Chi non salta juventino è”, un’immagine che non è stata dimenticata dal pubblico bianconero. Al suo ritorno allo Stadium, da avversario, il colombiano aveva così dovuto fare i conti con i fischi dei suoi ex tifosi.

La storia calcistica di Cuadrado, però, racconta molto più delle sue ultime esperienze. Dopo il Medellín, il colombiano è arrivato in Italia passando da Udinese e Lecce, prima di conquistare la Fiorentina. Nel 2015 il trasferimento al Chelsea, inserito nell’operazione che portò Mohamed Salah in viola, quindi il ritorno in Serie A con la Juventus. A Torino Cuadrado ha costruito gran parte della propria carriera, collezionando 314 presenze, 26 gol e 65 assist. Dopo l’esperienza bianconera sono arrivate Inter, Atalanta e Pisa, prima del ritorno in patria.

Cuadrado
Il ritorno di Cuadrado: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com

Ora la nuova avventura con il Millonarios è appena iniziata. Il primo appuntamento contro il Medellín, però, ha già lasciato un segnale difficile da ignorare: per Cuadrado, tornare a casa non significa necessariamente essere accolto da un applauso.