La Fiorentina non sta vivendo un ottimo periodo, soprattutto dopo la brutta sconfitta per 2-1 a Marassi contro il Genoa di Daniele De Rossi. I viola, completamente passivi nella prima frazione, non sono poi stati in grado di ribaltare la sfida. Nel frattempo è arrivata anche la bordata di Riccardo Trevisani nei confronti di Paratici, considerato colpevole della situazione.
Il giornalista di Sportmediaset ha parlato nel corso della trasmissione “Fontana di Trevi” in onda sul canale Youtube di Cronache di Spogliatoio, commentando in maniera molto netta la sconfitta della Fiorentina di Paolo Vanoli per 2-1 a Genova contro i liguri allenati da Daniele De Rossi.

Trevisani critica la Fiorentina, ecco tutte le accuse
Nell’occhio del ciclone sono finiti anche Fabio Paratici, David De Gea e non solo. Queste le parole del giornalista:
La famosa frase che rinfacciano a Grosso “Abbiamo i quadri ma non abbiamo il muro” è una frase sacrosanta. Grosso ha tutta la vita ragione, ho provato a spiegarlo ma appena i viola hanno vinto a Venezia mi è stato detto che sono un co****ne. Purtroppo la squadra ha delle lacune, ad iniziare dal portiere che non è più nelle condizioni psicofisiche per essere un giocatore affidabile. De Gea non è più nelle condizioni psicofisiche di giocare 38 giornate, se non credete nell’invecchiamento guardate quello che fa Neuer, si chiama vecchiaia e capita a tutti, compreso CR7. Per una squadra poi che non vuole giocare in contropiede Beto non è centratissimo. È una squadra costruita con tanto valore ma con poca ratio. Io comunque non credo che sarà un campionato da zona retrocessione.
Però se la rosa per qualità è nona in campionato, per arrivare a quel nono posto c’è da faticare tanto e sistemare anche qualcosina nel mercato di gennaio. Mandragora è stata una brutta perdita, in campo ti fa 7/8 gol e poi ha leadership. A Genova si è visto un Genoa in cui De Rossi ha risistemato le cose e che ci credeva, della Fiorentina invece ciò che è devastante, ed è una costante da Pioli a Grosso e in parte anche con Vanoli, è che tu vedi una squadra vuota e vieni da quattro punti in due partite. Non c’è difficoltà psicologica. Si può perdere ma c’è modo e modo e la Fiorentina ha perso in un modo fastidioso.

Lato Fiorentina, invece, è arrivato il momento di preparare la delicata sfida di domenica contro il Como al Franchi. Obiettivo tornare a fare punti e migliorare l’attuale cattiva posizione di classifica.