La Fiorentina guarda al futuro e continua a muoversi sul mercato per individuare un possibile erede di David De Gea. Tra i nomi seguiti dalla dirigenza viola c’è il giovane portiere del River Plate che potrebbe arrivare a Firenze già nella prossima finestra invernale. Dall’Argentina arrivano nuove indiscrezioni sulla strategia che il club toscano starebbe valutando per provare a portare il classe 2004 in Italia.
Secondo quanto riportato da Bolavip Argentina, la Fiorentina avrebbe infatti individuato una possibile formula per impostare l’operazione: prestito a gennaio e riscatto al termine della stagione, previsto per giugno.

Fiorentina: le ultime
Stiamo parlando di Santiago Beltran. Il costo complessivo dell’affare si aggirerebbe intorno ai 20 milioni di euro, cifra che comprenderebbe il trasferimento iniziale e soprattutto l’eventuale acquisto a titolo definitivo in estate. Si tratta, al momento, di un’indiscrezione proveniente dalla stampa argentina, mentre restano da verificare gli sviluppi concreti della trattativa.
Beltran è un profilo che piace per età e prospettive. Nato a Buenos Aires il 4 ottobre 2004, è alto 190 centimetri e possiede il passaporto italiano. Il suo percorso calcistico ha avuto una particolarità: prima di scegliere definitivamente il ruolo di portiere, giocava da attaccante. Nel 2020, durante la pandemia, ha deciso di cambiare posizione, iniziando un cammino che lo ha portato nel settore giovanile del River Plate e ad attirare l’attenzione di diversi club europei.
La Fiorentina potrebbe provare ad anticipare la concorrenza, anche in considerazione dell’interesse attribuito al giocatore da parte dell’Inter e di alcune società inglesi e tedesche. Il futuro di De Gea resta un elemento centrale nelle valutazioni della dirigenza, che sembra intenzionata a non farsi trovare impreparata quando sarà il momento di programmare il ricambio tra i pali.
Intanto, in vista della partita contro il Como, Vanoli deve fare i conti anche con la situazione degli infortunati. Come riporta La Nazione, Pedro Gonçalves ha sfruttato la sosta per migliorare la propria condizione fisica, ma il minutaggio a disposizione resta limitato. Il portoghese difficilmente sarà in grado di sostenere più di un tempo e dovrebbe quindi partire ancora dalla panchina, con lo staff intenzionato a evitare rischi in un periodo particolarmente impegnativo.

Prosegue invece il lavoro individuale di Arthur Atta, alle prese con un sovraccarico funzionale all’addome e ancora lontano dal rientro stabile in gruppo. Indicazioni più incoraggianti arrivano da Franco Mastantuono, che si è allenato regolarmente con i compagni utilizzando un tutore alla mano operata dopo la frattura del quarto metacarpo rimediata a Genova. La sua disponibilità rappresenta una nota positiva per Vanoli in vista della sfida di domenica.