La Fiorentina si prepara per scendere in campo contro il Como. Oggi pomeriggio, alle ore 15, i ragazzi di Paolo Vanoli dovranno riscattare la sconfitta di Genova e vincere la loro prima gara casalinga in campionato dopo sei mesi.
L’allenatore viola è pronto a tornare sul 4-3-3, accantonando almeno per il momento il centrocampo a due con il 4-2-3-1. La novità riguarda Oulai, che potrebbe avere ancora delle chance di partire dall’inizio.

Ballotaggio fino all’ultimo tra Brescianini e Oulai: l’ivoriano ha delle chance
Trovare la giusta quadratura è il compito principale di Vanoli, deciso a dare maggiore compattezza alla Fiorentina dopo il passo falso di Genova e un primo tempo molto negativo. Per questo il tecnico viola opterà per il ritorno al 4-3-3, con l’intento di rendere la squadra più solida senza rinunciare ad un’identità coraggiosa, aggressiva e propositiva.
Contro il Como, serviranno però maggiore attenzione e scelte mirate, soprattutto in mezzo al campo. Fagioli e Ndour dovrebbero essere affiancati da Brescianini, ma resta aperta la possibilità di confermare Oulai. Il classe 2006 viene da una brutta prestazione contro il Genoa ma, come detto anche da Vanoli, per farlo migliorare serve anche farlo giocare. L’ivoriano potrebbe aiutare nel pressing sui giocatori di Fabregas, anche se la sua esuberanza rischia di creare squilibri. Dunque non sarebbe da escludere totalmente fino all’ultimo minuto la possibile titolarità di Oulai, che avrebbe le caratteristiche per pressare i portatori di palla del Como. La sua istintività, però, potrebbe far propendere Vanoli per la cautela in mezzo.
Sulla fascia sinistra Viery parte avanti rispetto a Valdepenas, ma l’assenza di Diao potrebbe spingere Vanoli verso una soluzione più offensiva. Al centro della difesa, con Ranieri non al meglio, è atteso Pongracic dal 1′. In avanti, Pellegrino e Njie dovrebbero prendere il posto di Beto e Gnonto, affiancando Mastantuono, confermato nel tridente. Lo riferisce il Corriere Fiorentino.

Pedro Gonçalves di nuovo in panchina
Chi invece è certo di non giocare è Arthur Atta, che continua il suo percorso di recupero dal sovraccarico funzionale all’addome. In panchina poi Luca Ranieri che, come anticipato venerdì da Vanoli in conferenza stampa, ha avuto un problema al piede e ha dovuto quindi saltare alcune sedute.
Si prospetta una panchina (l’ennesima) anche per Pedro Gonçalves, ancora alla ricerca della migliore forma fisica. Tra forma fisica e adattamento, ad alcuni è servito e tuttora serve più tempo per adattarsi alla nuova avventura a Firenze. E probabilmente Pote è uno di questi. Lo riporta il Corriere dello Sport.