Restyling Franchi, ecco la svolta: accordo tra Comune e Fiorentina

Il futuro dello stadio Artemio Franchi compie un nuovo passo avanti. Si è conclusa la Conferenza dei Servizi preliminare sulla proposta di project financing presentata dalla Fiorentina per completare i lavori di riqualificazione e ottenere la gestione dell’impianto. Un passaggio importante, anche se restano situazioni burocratiche prima della conclusione dell’iter. La prossima tappa sarà la dichiarazione di pubblico interesse da parte della Giunta comunale.

A fare il punto è stata la sindaca di Firenze, Sara Funaro, che ha illustrato i dettagli della proposta e i prossimi passaggi necessari. Al centro del progetto c’è una concessione della durata di 60 anni, con circa 101 milioni di euro di investimenti privati iniziali. In cambio, la Fiorentina si farebbe carico degli oneri di gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria dell’intero complesso, comprese le parti sportive e monumentali.

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Svolta Franchi, arriva l’accordo (via onefootball.com) fiorentinauno.com

Svolta Franchi, 60 anni di concessione

Come riportato da FirenzeToday, 54 milioni di euro più IVA saranno destinati al completamento delle opere di riqualificazione. A questi si aggiungeranno gli interventi per gli allestimenti finali, i servizi e gli spazi commerciali, con un quadro economico che sarà definito nei successivi passaggi. Il piano comprende inoltre cinque cicli di manutenzione straordinaria nell’arco della concessione, per un valore di circa 70 milioni di euro, calcolati a prezzi indicizzati al 2029. Secondo le analisi condotte con il supporto del Politecnico di Milano, l’impegno economico ammonterebbe a circa 300 milioni di euro. Secondo quanto illustrato dalla Sindaca, la proposta della Fiorentina sarebbe risultata la più conveniente per il Comune. Nel piano economico del club viola è stata ipotizzata una media di 29 partite casalinghe a stagione, considerando anche le possibili gare di Coppa Italia e delle competizioni europee, oltre alle 19 previste dal calendario ordinario della Serie A.

La conclusione della Conferenza dei Servizi preliminare non è comunque ancora l’approvazione definitiva del progetto. Dopo la dichiarazione di pubblico interesse della Giunta, la Fiorentina dovrà presentare la proposta definitiva recependo quanto emerso durante l’istruttoria. Non esiste un termine massimo previsto dalla legge per questo passaggio, ma il Comune auspica tempi brevi. Successivamente sarà convocata una nuova Conferenza dei Servizi, questa volta decisoria, con una durata massima di 60 giorni. Il percorso proseguirà poi con una gara pubblica, per la quale sono indicate tempistiche di legge pari a 120 giorni.

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Svolta Franchi, arriva l’accordo (via onefootball.com) fiorentinauno.com

dunque ancora da completare l’iter amministrativo, ma la chiusura della fase preliminare è fondamentale nel confronto tra Palazzo Vecchio e la Fiorentina. L’obiettivo è completare la riqualificazione del Franchi e assicurare la conservazione dell’impianto nel lungo periodo, trasferendo la manutenzione di un complesso sportivo e monumentale tutelato.