Fiorentina, Pellegrino e Beto in ballottaggio: i numeri e le statistiche degli ultimi anni

La Fiorentina ha salutato Moise Kean e Roberto Piccoli in questa sessione di calciomercato estivo. Adesso, Fabio Grosso si trova davanti a una domanda che accompagnerà buona parte della stagione: chi sarà l’attaccante titolare? La risposta, almeno sulla carta, non sembra essere definitiva. Con l’arrivo di Beto, il tecnico viola ha infatti due centravanti diversi, ma entrambi chiamati a raccogliere una pesante eredità.

Kean lascia Firenze dopo aver segnato 25 gol nella sua prima stagione in viola, mentre nell’ultima annata, a causa di alcuni infortuni riportati, si è fermato a 9 reti. Non sarà però sufficiente segnare: servirà anche diventare un punto di riferimento per una squadra profondamente cambiata.

Pellegrino
Fiorentina, Pellegrino e Beto pronti a raccogliere l’eredità di Kean: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com

Fiorentina: Pellegrino e Beto a confronto

In questo momento della stagione, Pellegrino parte inevitabilmente con un piccolo vantaggio. È arrivato a Firenze prima, conosce meglio l’ambiente e ha iniziato la stagione da titolare. La scorsa annata con il Parma gli ha permesso di affermarsi definitivamente in Serie A, realizzando 9 goal in campionato e 3 in coppa.

Beto arriva a Firenze con un’esperienza internazionale più importante alle spalle. Infatti, come evidenziato dai dati riportati da Transfertmarkt, nelle ultime tre stagioni all’Everton ha raccolto 103 presenze complessive, segnando 20 gol. Il portoghese ha avuto una crescita soprattutto nella stagione 2024/25, quando ha trovato la via della rete per 10 volte tra tutte le competizioni, dopo i 5 gol della sua prima annata in Inghilterra. Nel 2025/26 ha invece chiuso con altri 5 centri. Numeri che raccontano un attaccante abituato a misurarsi con un campionato fisico e intenso come la Premier League.

Pellegrino ha invece seguito un percorso completamente diverso. Il calciatore argentino si è messo in evidenza con il Platense nella stagione 2023/24, prima di passare al Vélez e successivamente al Parma. Il suo rendimento è cresciuto rapidamente, fino alla definitiva affermazione in Italia. Nell’ultima stagione ha trovato continuità in Serie A e ha confermato di avere caratteristiche importanti per giocare da riferimento offensivo.

Ed è proprio qui che potrebbe nascere il vero ballottaggio. Pellegrino sembra ideale quando la Fiorentina avrà bisogno di presenza in area e cross, Beto può offrire qualcosa in più quando serviranno profondità, velocità e attacco degli spazi. Non è quindi soltanto una questione di gol, ma di caratteristiche e di avversario.

Beto
Beto, numeri a confronto con Pellegrino: (Via Onefootball)-Fiorentinauno.com

Grosso avrà la possibilità di scegliere tra i due nuovi arrivati. E forse questa è la vera novità: dopo Kean, il centravanti viola non sarà più una certezza assoluta, ma una scelta tattica.